Germania, 2 miliardi alla Chiesa Cattolica. Dal porno.

Fare utili con materiale pornografico? E che c’è di male? Il business è il business. Così almeno deve averla pensata la Chiesa Cattolica tedesca, che ha fatto marcia indietro rispetto alla cessione della Weltbild, casa editrice a luci rosse che ogni anno pubblica circa 2500 titoli di testi porno, controllando anche il 33% di un portale che propone materiale pornografico e il 50% di una società che produce film hard.

A denunciarlo è il quotidiano tedesco Die Welt, che con un articolo al vetriolo accusa di doppia morale la chiesa cattolica tedesca, già al centro di numerosi scandali di pedofilia.

A poche settimane dall’incontro mondiale con le famiglie, la domanda è: benché la comunità episcopale tedesca sia distinta dal Vaticano, non rischia di diventare un colossale autogol? Non era forse meglio rinunciare a quei 2 miliardi di profitti annui e dare l’esempio, coerentemente con i valori che si dice di voler professare?

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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