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La carica dei 94 senatori contro l’abolizione delle pensioni d’oro

Come qualcuno saprà, venerdì il governo è stato battuto al Senato su un emendamento del partito di Di Pietro che aboliva le pensioni d’oro dei manager pubblici. Il Governo, alla faccia della tanto sbandierata equità sulla riforma delle pensioni, aveva dato parere contrario.

L’emendamento dipietrista,  approvato con 124 voti favorevoli, 94 contrari e 12 astenuti,  ha abolito la norma che avrebbe permesso ai manager statali, soggetti all’introduzione del tetto retributivo di 293mila euro previsti dal decreto salva-Italia, il Dl 201/11 convertito in Legge n. 214711, di mantenere pensioni privilegiate, in quanto calcolate sullo stipendio originario anziché su quello decurtato. La norma che è stata cancellata integrava un comma del decreto Salva Italia, che imponeva un contributo di solidarietà al 3% per gli stipendi dei manager pubblici oltre i 300mila euro annui, una decurtazione però che non era influente ai fini della definizione del trattamento  pensionistico per la parte calcolata prima del 22 dicembre 2011 quando cioè è entrato in vigore il Salva-Italia.

Lo scandalo, però, non è il parere contrario del governo all’emendamento, ma i 94 senatori che hanno votato contro. Più di questo, i 70 senatori del PD, tra cui spiccano i nomi della capogruppo, Anna Finocchiaro, e quelli di Ignazio Marino.

Ecco la lista dei 94 senatori, divisi per gruppo:

PD (70 senatori)

  1. Adamo Marilena
  2. Adragna Benedetto
  3. Agostini Mauro
  4. Armato Teresa
  5. Barbolini Giuliano
  6. Bassoli Fiorenza
  7. Bastico Mariangela
  8. Enzo Bianco
  9. Biondelli Franca
  10. Blazina Tamara
  11. Filippo Bubbico
  12. Antonello Cabras
  13. Anna Maria Carloni
  14. Stefano Ceccanti
  15. Mario Ceruti
  16. Franca Chiaromonte
  17. Carlo Chiurazzi
  18. Lionello Cosentino
  19. Vincenzo De Luca
  20. Luigi De Sena
  21. Mauro Del Vecchio
  22. Silvia Della Monica
  23. Roberto Della Seta
  24. Di Giovan Paolo Roberto
  25. Cecilia Donaggio
  26. Lucio D’Ubaldo
  27. Marco Filippi
  28. Anna Finocchiaro (capogruppo)
  29. Anna Rita Fioroni
  30. Marco Follini
  31. Vittoria Franco
  32. Guido Galperti
  33. Maria Pia Garavaglia
  34. Costantino Garraffa
  35. Rita Ghedini
  36. Pietro Ichino
  37. Giovanni Legnini
  38. Massimo Livi Bacci
  39. Andrea Marcucci
  40. Francesca Maria Marinaro
  41. Ignazio Marino
  42. Marino Mauro Maria
  43. Vidmer Mercatali
  44. Francesco Monaco
  45. Enrico Morando
  46. Fabrizio Morri
  47. Achille Passoni
  48. Carlo Pegorer
  49. Flavio Pertoldi
  50. Leana Pignedoli
  51. Roberta Pinotti
  52. Donatella Poretti
  53. Raffaele Ranucci
  54. Giorgio Roilo
  55. Nicola Rossi
  56. Antonio Rusconi
  57. Gian Carlo Sangalli
  58. Francesco Sanna
  59. Anna Maria Serafini
  60. Achille Serra
  61. Emilio Silvio Sircana
  62. Albertina Soliani
  63. Marco Stradiotto
  64. Salvatore Tomaselli
  65. Giorgio Tonini
  66. Tiziano Treu
  67. Luigi Vimercati
  68. Vincenzo Vita
  69. Walter Vitali
  70. Luigi Zanda

PDL (17 senatori)

  1. Maurizio Castro
  2. Cesare Cursi
  3. Mauro Cutrufo
  4. Ulisse Di Giacomo
  5. Vincenzo Galioto
  6. Maurizio Gasparri
  7. Antonio Gentile
  8. Basilio Giordano
  9. Cosimo Latronico
  10. Salvatore Mazzaracchio
  11. Lorenzo Piccioni
  12. Beppe Pisanu
  13. Giacomo Santini
  14. Giuseppe Saro
  15. Antonino Strano
  16. Achille Totaro
  17. Simona Vicari

TERZO POLO (4 senatori)

  1. Baio Emanuela (Api)
  2. Cristina De Luca (Api)
  3. Claudio Gustavino (Udc)
  4. Riccardo Milana (Api)

GRUPPO MISTO (2 senatori)

  1. Astore Giuseppe
  2. Giai Mirella (estero)

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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