Vendola indagato per concorso in abuso d’ufficio

Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è indagato per concorso in abuso d’ufficio. L’accusa è di aver favorito la nomina di un primario. Lo stesso Vendola ha comunicato la notizia ai giornalisti, convocando una conferenza stampa d’urgenza: ““Ho ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini su un filone d’inchiesta che riguarda il concorso per primario di chirurgia toracica nell’ospedale S. Paolo di Bari che è stato vinto dal professore Paolo Sardelli e mi si addebita di aver favorito la sua nomina”.

L’accusa sarebbe scaturita dalle dichiarazioni di Lea Cosentino, ex-direttrice generale della Asl di Bari e coinvolta in altre inchieste sulla sanità in Puglia. “Mi accusa la dottoressa Cosentino – dichiara Vendola –  mi accusa sulla base di sue dichiarazioni rese tre mesi fa, non suffragate da nessun altra prova, nessun altra documentazione, mi accusa una persona che e’ animata da forte risentimento nei miei confronti, avendola io licenziata al momento del suo coinvolgimento nelle inchieste sulla malasanità. La dottoressa Cosentino e’ comprensibilmente animata da rancore nei miei confronti, tanto animata da rancore che ha fatto causa recentemente alla Regione chiedendo un risarcimento di tre milioni di euro”.

Infine, il governatore della Regione Puglia si è dichiarato “assolutamente sereno” poichè a suo dire le azioni compiute sono state sempre improntate a garantire la trasparenza.

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Qualcosa di Sinistra

11 commenti

  1. ma riflettete prima di parlare, non fermatevi ai titoli dei giornali! Quel primario è una delle eccellenze europee più importanti, se Vendola ha fatto delle pressioni per farlo reintegrare (ammesso che sia vero), per me ha fatto bene. Si chiama meritocrazia, e io lo ringrazio per aver fatto ritornare in Puglia un medico di quel livello, altro che rogna!

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