matteo renzi

Renzi: “Dell’art.18 non me ne pò fregà de meno”

La notizia la riporta Michele Azzu sul blog dell’Isola dei Cassintegrati. Che dire? Di sua maestà abbiamo già scritto in passato, a proposito di Gramsci e dei costruttori di soffitte. Si conferma per quello che è: un giovane vecchio democristiano. Non però di quella DC dei Moro e dei Dossetti, ma quella dei Cossiga e degli Andreotti (in una parola: del Preambolo).

Se questo è il nuovo che avanza, meglio tenersi il vecchio che è avanzato: almeno un po’ di finta opposizione la fa.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

15 commenti

  1. Alfredo Moretti attraverso Facebook

    non hai paura di essere licenziato, con moglie e figli a carico ed un mutuo da pagare?

  2. HA Detto che non gliene frega perchè il problema è un altro!!! solo il 25% dei lavoratori è coperto dall’art 18! siamo in tanti a poter essere licenziati sempre e subito!!

  3. Non c’è nulla di nuovo nelle parole di Renzi. Renzi è vecchio tanto quanto D’Alema, Veltroni, Bersani, l’unica differenza è l’anagrafe. Per me il nuovo è un idea di sinistra europea, diritti, stato Sociale, tutela delle minoranze e dei più deboli, è il ricordo degli insegnamenti del passato, con uno sguardo al futuro. Il nuovo sono le idee di Berliguer, di Gramsci rilette con le parole di oggi, e nel mondo in cui viviamo, il passato, presente e futuro è lo stare con i lavoratori, nel conflitto quello si ancora attuale tra capitale e lavoro, il nuovo è ripensare ad un capitalismo che ha fallito, abbinando libero mercato (non liberismo) a parole come solidarietà e giustizia. Il nuovo è l’opposto di Renzi, il nuovo sono i giovani che si impegnano in politica per passione e senza scopo di lucro, sono gli adulti che nonostante le delusioni continuano a sognare una sinistra che li rappresenti, sono i vecchi che con la loro memoria ci ricordano da dove siamo partiti e dove vogliamo arrivare.

  4. Datte una regolata…personaggio..ma almeno lo sai da dove sei venuto? i nostri hanno combattuto anni x ottenere questo e altri diritti……

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