Stamattina Roma tappezzata di manifesti di Sel a lutto per la morte di Jobs. Esplode la rabbia sul web dei militanti. Vendola dice di non saperne niente e condanna l'iniziativa. Intanto la satira si sbizzarrisce.

SEL Apple: il cattivo gusto al potere

Quando ho scritto l’articolo “Quel che devo a Steve“, a momenti mi impallinavano, e solamente perché constatavo che, se non avessi vinto il Macintosh Classic alla lotteria dell’asilo, probabilmente oggi non saprei nemmeno usarlo un computer. Addirittura c’è chi si è arrabbiato perché siamo stati il primo blog della rete a dare la notizia della sua morte (che volete farci, ci sono capitato per caso sul sito della Apple).

Da qui, però, a farne addirittura un manifesto funebre con il logo di “Qualcosa di Sinistra” ce ne vuole (mica dimentichiamo di FoxxConn e delle giuste analisi sulle gabbie d’oro dei critici di Apple). E invece è quello che è successo a Roma, tappezzata con manifesti di SEL che commemoravano Jobs. Un boomerang, se considerate il sorpasso di Sel sulla Lega nei sondaggi, che si farà certamente sentire. Un disastro di comunicazione e anche di marketing, direbbe qualcuno; una veltronata, direbbe qualcun’altro.

Nichi Vendola lo sa benissimo ed è subito corso ai ripari, condannando l’iniziativa:

Il genio di Steve Jobs ha cambiato in modo radicale, con le sue invenzioni, il rapporto tra tecnologia e vita quotidiana. Tuttavia fare del simbolo della sua azienda multinazionale – per noi che ci battiamo per il software libero – un’icona della sinistra, mi pare frutto di un abbaglio. Penso che il manifesto della federazione romana di SEL, al netto del cordoglio per la scomparsa di un protagonista del nostro tempo, sia davvero un incidente di percorso. Incidente tanto più increscioso in quanto proprio in questi giorni nella mia regione stiamo per approvare una legge che, favorendo lo sviluppo e l’utilizzo del software libero segna in modo netto la nostra scelta.

Intanto, però, la satira si sbizzarrisce sui Sel-necrologi. Che dire, se questo è il primo passo di Sel in qualità di terzo partito del Paese, non c’è che dire: più che il copyright, al potere ci ritroveremo il cattivo gusto. Se non altro a Roma, che non è proprio la periferia d’Italia.

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About Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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36 comments

  1. I PROBLEMI SONO ALTRI CARO SEL FINCANTIERI POSTI NEL TERZIARIO CHE SI PERDONO NON LECCATE IL CULO AL PD

  2. Cattivo MA cattivo GUSTO ,da questo xrò a dire che gli iscritti a SEL sono pronti appena se ne presenta l’occasione di lavorare x i fascisti ,mi sembra altrettanto di cattivo gusto al pari del manifesto.

  3. Eppure questo correre ai ripari per PAURA di perdere voti e consensi [e di conseguenza poltrone] lo trovo veramente ancor più disgustoso.
    QUESTO modo di intendere la politica E’ SI’ frutto bacato del capitalismo; e di bene all’umanità non ne ha fatto mai e non ne fa davvero, neppure ora…!
    Questi politici vili e fifoni, questa base pecorona che ha bisogno del “dalli addosso” per povertà di idee, mi intristiscono.
    Steve Jobs non è il mio mito [il mio mito sono io, perchè la mia vita non è di nessuno e lo sapevo ben prima che me lo annunciasse lui] ma credo che di male all’umanità non ne abbia fatto:; i politici di questo momento storico invece sì che li considero come parassiti avvinghiati a quell’albero dei denari a cui Pinocchio credette, esattamente come loro. Ma Pinocchio rinsavì! Vedremo loro… A volte dubito fortemente che abbiano coscienza, passione, amore. E spero che la vita gli porga un conto salato, almeno quanto è salato e amaro ciò che siamo costretti a pagare noi, a causa loro: loro gli aguzzini, loro i complici, loro i vili. Nessuno di questi tre aggettivi si addice a Steve Jobs, guarda caso…

  4. Ridicoli, discutessero di cose serie… Odio i politici!!!

  5. vedo che in giro ci sono molti “intellettuali” steve jobs ha sempre detto di far funzionare il cervello , la fantasia, con il suo ha guadagnato extramoltoinimaginabile…….chi ha pensato a quel manifesto a semplicemente applicato fantasia

  6. In fin dei conti Jobs e’ stato un uomo creativo,detrminato e soprattutto libero,e, anche se legato ad una multinazionale,con le sue innovazioni ha dato a tante persone la possibilita’di comunicare, di asprimere la propria opinione e di venire a conoscenza di fatti e notizie,per non parlare delle migliaia di posti di lavoro . Se questo nn e’ di sinistra cosa lo e’!!????

  7. Apple rappresenta – per la sua filosofia aziendale – l’esatto opposto di ciò in cui credo (software libero e open source ovvero condivisione della conoscenza e libertà nella consapevolezza di ciò che si usa). Per queste ragioni quel manifesto mi ha notevolmente infastidito. Non parlerei di cattivo gusto ma di menti annebbiate.

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