L'ex-braccio destra di Bersani, dopo le nuove accuse tv di Di Caterina, comunica che non si dimetterà. Ma nel partito monta la protesta.

Penati: “Non mi dimetto da consigliere regionale”

Di come gli ex-sodali di Filippo Penati stiano giocando allo scaricabarile, abbiamo già parlato. Così come della sospensione fuffa dell’autosospeso ex-Presidente della Provincia di Milano ed ex-braccio destro di Bersani da parte della Commissione di garanzia presieduta da Luigi Berlinguer (giusto il cognome in comune con il grande Enrico), la stessa che, giusto per capirci, censurò due deputati che si erano permessi di criticare i rapporti di altri esponenti del Pd con alcuni mafiosi.

La novità è che, nonostante la pesantezza delle accuse e la quantità di prove, l’ex-modernizzatore del Pd lombardo ha annunciato che non si dimetterà da consigliere regionale, come invece auspicato da tanti elettori e militanti del Pd. Che dire, è nelle sue facoltà farlo. Magari, però, può sospendersi lo stipendio con relativi benefits e se poi sarà dimostrata la sua innocenza, richiederli indietro. Sarebbe certamente un bel segnale.

Abbiamo però il dubbio che nulla di tutto questo accadrà. Forse perché due dei quattro reati per cui è imputato sono caduti in prescrizione.

Ad maiora.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

70 commenti

  1. mi domando a che titolo scrivete per voce (ed immagine) di Enrico Berlinguer.

  2. Non poteva, Penati fa parte del “partito degli onesti”… mica poteva dimostrare che il re è nudo…

  3. gli appartenenti alla casta pensano di essere onnipotenti….. a calci in culo dobbiamo cacciarli….. A CASA PENATI ed a spese tue!!

  4. Michele Catinella attraverso Facebook

    se l’italia politica vuol cambiare in meglio deve prendere esempio dalle altre nazioni europee dove i ministri non stanno in continuazione al potere ma molti si dimettono e danno spazio a facce nuove,qui invece sempre gli stessi coglioni che non sono nemmeno capaci di fare veramente i politici e lo confondono con il lavoro dei ladri

  5. sono sconcertato da quello che leggo qui, è mai possibile che un segretario non riesca ad imporsi sulle dimissioni di Penati, la domanda sorge spontanea chi comanda nel PD Bersani o Penati?

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