Il Pd, da Rosy Bindi in giù, era contrario alla consultazione popolare. Ma ora arriva la notizia che il Professore, padre nobile del partito, martedì firmerà a favore del referendum. E nel partito riprende forza l'ala pro-referendum, fino ad oggi inascoltata.

Se Prodi firma per il referendum anti-porcellum e il Pd è contrario

Del perché, sin dalla sua fondazione, il Pd abbia aborrito qualsiasi forma di partecipazione popolare democratica, dalla piazza fino al referendum, è decisamente un mistero. Anche perché poi, puntualmente, è costretto a faticose giravolte che nemmeno Berlusconi per aggregarsi prima che il suo elettorato si riversi in massa sui partiti che lo hanno sostenuto.

E’ successo con Veltroni, che criticava Di Pietro quando parlava di regime, ed è finita con Veltroni che parlava di regime poco prima di dimettersi da segretario, con improbabili manifestazioni pro-costituzione a cui partecipava come unico oratore Oscar Luigi Scalfaro. Ha continuato con Franceschini, che pur di vincere le Europee non passava giorno che non contraddicesse un anno e mezzo di dichiarazioni da vice-segretario del Partito, con continui ricorsi alle piazze, ai toni forti, più urlati addirittura di Di Pietro. E’ finita con Bersani che dal No-B Day fino ai referendum di questa primavera ha rifiutato ogni partecipazione diretta, salvo poi dover fare paurose retromarce.

Eh sì, perché poi lor signori, quando i referendum si vincono, sono sempre pronti a saltare in sella al carro del vincitore, dicendo che senza il Pd non si sarebbe vinto (anche se la dicitura corretta sarebbe “nonostante il Pd si è vinto“). E dunque, ecco il male antico del tafazzismo targato riformismo, con i suoi esponenti (da Letta a Marini) pronti a dirti che politica si fa solo nel Parlamento (a giudicare dai livelli di presenza di deputati e senatori non si direbbe), e che quindi i referendum sono dannosi (il popolo, per carità, si convoca solo ogni cinque anni), la piazza è un male (come se ci fosse qualcosa di meglio dello stare insieme per una battaglia comune) e che bisogna dialogare all’infinito, perché è solo con il dialogo che si ottengono le riforme (o meglio, gli inciuci).

Diceva Gaber: “Quando le elezioni le vince la Sinistra, è inevitabile che si sposti a Destra“. Lo diceva quando la Sinistra non era ancora andata al Governo e ci aveva visto giusto.

Bersani, dal canto suo, deve aver capito che la linea dello “stare fermi e guardiamo che succede” non paga, tanto che ha appoggiato e difeso lo sciopero generale della CGIL (tra i malumori dei soliti imbecilli, che vorrebbero fare da stampelle al governo e agli altri due sindacati, che chiamarli in questo modo è un eufemismo). Ciononostante, sul referendum anti-porcellum il segretario del PD si è detto contrario. Ed ecco che qui, sicuramente, arriverà l’ennesima retromarcia.

E’ infatti notizia di oggi che Prodi firmerà, martedì, a favore del referendum. E se firma il padre nobile, vuoi che il resto dell’establishment non lo segua? Se non l’establishment, sicuramente la base: nelle Feste dell’Unità sparse un po’ ovunque in Italia i banchetti per raccogliere le firme ci sono (obiettivo 500mila firme entro il 24 settembre). Bisogna vedere se a quella nazionale di Pesaro il Pd darà il suo via libero definitivo.

Nel frattempo, se scovate un banchetto, firmate a favore del referendum.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

50 commenti

  1. scusate se potete date qualche informazzione in più su questo referendum e facendo girare la notizzia in rete forse si potra ottenere il quorum come si è fatto per il nucleare e l’acqua.per rispondere a qualche commento che o letto,prodi è stato il migliore degli ultimi 20 anni poi ricordatevi che non a avuto il tempo di far nulla perchè è rimasto al potere solo 10 mesi,e poi finiamola di essere polemici su prodi e il suo operato e poi avete fatto salire al governo quel bell’uomo di berlusconi,vi rendete conto che c’è lui da ben 10 anni al potere????????????é QUESTO è IL RISULTATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Bravo Vincenzo!!!!! le persone perbene in questo paese non le vogliamo…..2 volte ha battuto Berlusconi su 2…e’caduto con dignita’mitragliato dai ….suoi….dai nostri….ci meritiamo i voltagabbana seriosi o semi seri come rutelli……il leader unico che c’e’stato a contrastare il ducato era solo il nostro vituperato mortadellone…….

  3. E bravo Francesco…….prete…mortadellone….ora abbiamo chi ci rappresenta degnamente,fanculo va……

  4. ma quand’e’ che finirete di fare i tifosi?il tifo al massimo si fa per le squadre di calcio.questi non meritano che il nostro sciopero……..e adesso leggiamo le risposte degli indignati

  5. il pd è in ritardo cronico,se il nano fosse meno cialtrone,governerebbe sine die……

  6. CHE COSA E’, IN PARTICOLARE, QUESTO PROGRAMMA ANTIPORCELLUM E PERCHE’ IL P.D. NON VORREBBE FIRMARLO…

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