Gli USA, seguendo paesi come il Canada e Israele, hanno dato il via libera da tempo all'uso terapeutico della droga leggera per eccellenza. E uno studio rivela che se fosse legalizzata, in Italia di sola Iva la Maria porterebbe nelle casse dello stato 2 miliardi di euro. Senza contare le altre imposte.

Se gli USA legalizzano la “Maria”

Lester Grinspoon, per quarant’anni docente di psichiatria ad Harvard e massimo esperto mondiale di marijuana non ha dubbi: “Alla fine i fatti si sono imposti contro i pregiudizi”.

I pregiudizi sono quelli sulla marijuana, i fatti sono quelli che in tutto il mondo la “Maria” viene sempre più usata come vero e proprio medicinale contro Aids, glaucoma, epilessia, Parkinson e Alzheimer.

Da quarant’anni gli scienziati in tutto il mondo hanno scandagliato le proprietà terapeutiche della droga leggera per eccellenza. E le risultanze scientifiche della massa di ricerche sulle sue proprietà ha messo d’accordo l’intera comunità scientifica internazionale, tanto che in Canada è lo Stato a coltivare l’erba per i pazienti, mentre in Israele viene data ai bambini malati di tumore, mescolata ai biscotti della merenda. E il prof. Grinspoon assicura: “Il grado di sicurezza di queste sostanze è notevole, spesso più alto di quello di molti farmaci di uso comune e autorizzati ovunque.

Il riferimento è ovviamente ai farmaci contro l’Aids, che causano effetti pesanti come nausea e perdita di appetito, o alla chemioterapia nei pazienti affetti da cancro. Rita Levi Montalcini, premio nobel per la medicina, si è dichiarata da tempo “d’accordo sull’uso terapeutico della cannabis, sia in caso di tumore che per l’Aids, dato che mitiga le conseguenze collaterali delle terapie chemioterapiche.

Il caso più eclatante però è quello di Moshe, pittore, 78 anni, affetto da morbo di Parkinson, che dopo le cure a base di marijuana in un centro specializzato israeliano, ora può nuovamente disegnare e parlare normalmente. Sei mesi prima era ridotto quasi allo stato di vegetale.

C’è un dato più interessante, però, che deriva dalla legalizzazione della cannabis per uso terapeutico: con quattro milioni di consumatori e un fatturato per le mafie di oltre 10 miliardi, se la “Maria” fosse legalizzata porterebbe nelle casse dello stato due miliardi di euro di sola Iva. Senza contare che le migliaia di punti vendita autorizzati (farmacie, erboristerie etc.) pagherebbero poi Irap e le altre tasse sugli utili per almeno un altro miliardo.

Con questi soldi, in tempi in cui si fa pagare la crisi sempre ai soliti, mantenendo intatti i privilegi dei pochi che la crisi l’hanno generata, si potrebbero fare un sacco di cose per i malati e soprattutto per la ricerca.

Si potrebbero finanziarie campagne di prevenzione, potenziare i centri di assistenza pubblica (Sert) e, soprattutto, tagliare un altro capitolo di entrate per le organizzazioni criminali di stampo mafioso non solo italiane, ma di tutto il mondo.

In Italia, però, si sa, ci arriveremo con 30 anni di ritardo, e per una ragione semplice: le case farmaceutiche incassano milioni di euro con i farmaci che lo Stato paga per curare o allievare il dolore di migliaia di malati. Come sempre, il profitto prima di tutto.

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About Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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26 comments

  1. sarebbe ora di cancellare tante ipocrisie in questo mondo, fra cui questa. Tanta gente è rimasta in vita grazie a queste cure. Ma soprattutto, bisognerebbe inserire QUALSIASI farmaco nell’elenco delle droghe (leggere e pesanti). Cosa sono gli anti anti-depressivi, gli ansiolitici, gli antidolorifici?

  2. l’Italia,si sa, è il paese delle paure. Ciao Enrico, eri un gande.

  3. Iolanda Delogu attraverso Facebook

    … Ma di cosa si sta parlando?? In Italia gli oppiacei per uso terapeutico sono legalizzati e prescritti dai medici ma questo non impedisce il narco traffico. Se la mariuana dev’essere utilizzata a scopo terapeutico dovrà essere prescritta dal medico e non comprata in erboristeria come l’hennè per i capelli.

  4. dovrebbe essere comperabile in TABACCHERIA.
    perchè non fa più danno di sigarette e alcool,e perchè è un ottimo passaempo :D

  5. Sabrina Gabriele attraverso Facebook

    Mi ha birds mi pare cura che i palestinesi non scherzano on. I bambini israeliani o mi sbaglio?
    A parte questo che non c’entra con il tema del post!!!!!

  6. Dal discorso di Enrico Berlinguer alla manifestazione contro la droga organizzata dalla federazione di Ravenna e dal Comitato regionale del PCI dell’Emilia-Romagna l’8 GENNAIO 1983: LA DROGA DEVE ESSERE COMBATTUTA E SCONFITTA!

  7. Gabriella Nolè attraverso Facebook

    in italia a favore delle morti per tumore…cosa prescrivono i dottorini? chemio a tutto spiano…per morire di sicuro!

  8. Iolanda Delogu attraverso Facebook

    Meglio masturbarsi o fare l’amore … perchè è un ottimo passatempo e fa MOLTO meno danno di sigarette, alcool e droghe con cui rincoglionirsi.

  9. finchè ci sarà giovanardi e tutta questa cricca la maria sara sempre equiparata ale droghe pesanti.alcol e sigarette fanno tanto meglio?

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