Berlusconi si prepara per il discorso alle Camere, al solito affermerà che il Paese sopravvaluta la crisi e che il Governo tende la mano alle Opposizioni. Ma come può un Governo che gode del dissenso del Paese e dello stesso Parlamento reggersi in ogni caso in piedi? Nella terra dei cachi tutto è possibile!

Il Cavaliere parla alle Camere sulla crisi che non esisteva

Le Borse europee hanno ormai un andamento altalenante con guadagni dell’1% in un giorno e perdite del 2% il giorno dopo, l’incertezza dovuta alla situazione economica USA non aiuta certo, per quanto l’accordo sul debito pubblico sia stato trovato. Inutile dire che Milano si conferma la piazza azionaria europea con le maggiori perdite.

La situazione di crisi economica-finanaziaria non sembra arrestarsi e oggi il Cavaliere si giocherà l’ultima carta a sua disposizione per restare alla guida del Governo e dimostrare di avere ancora peso nelle decisioni e nel rispetto della maggioranza, in un momento in cui la stessa è sempre più confusa e divisa e la situazione del Paese si fa più aggravata.

Nella notte di ieri a Palazzo Grazioli si è tenuto un vertice allo scopo di fare il punto sul discorso del premier sull’attuale situazione economica, erano presenti il super-ministro dell’economia, Maroni e Calderoli, in rappresentanza Lega, la quale non commenta la decisione cavalleresca di “mettere la faccia” sulla situazione finanziaria del Paese. In effetti qualche giorno fa la Lega definiva quella di riferire sull’economia, tema “già affrontato con l’approvazione della manovra”, una scelta “poco credibile” proponendo parallelamente, dalle parole di Calderoli, un campus estivo di tutte le forze sociali per trovare “idee da presentare al premier”.

Durante il discorso pare che Tremonti sarà a Lussemburgo per un incontro con il presidente dell’Eurogruppo Juncker, cos’altro se non la dimostrazione delle divisioni mai sanate tra il ministro e il Presidente del Consiglio?

Tema del discorso sembra sarà, secondo le indiscrezioni, ancora una volta il solito copione: l’eccessivo allarmismo di noi italiani rispetto alla crisi economica, in modo da tranquillizzare cittadini e mercati, la solita mano tesa alle opposizioni in nome di fantomatiche riforme istituzionali per soddisfare le parti sociali e, naturalmente, la rassicurazione sulla tenuta della maggioranza.

In fondo, lo sappiamo bene: la crisi non esisteva al suo inizio, è apparsa improvvisamente ma in maniera soave e oggi volge al termine in un clima di esagerato allarmismo. Se il Paese, alla fine, toccherà i livelli critici della Grecia, se il Paese, alla fine, arrierà al Default, Berlusconi non potrà che essere ricordato (tra le altre cose) come il Presidente che aveva sottovalutato la crisi che, per quanto inesistente/lieve/al termine, si protrae già da parecchi anni.

Anni in cui, ad ogni piccola crepa nella maggioranza, il Biscione ha risposto tendendo mani, aprendo alle Opposizioni, le quali (stoltamente affascinate dalle parole del Cavaliere, con la falsa speranza che finalmente il Capo del Governo fosse rinsavito e volesse davvero il bene del Paese) hanno sempre risposto favorevolmente (come ancora fa SEL, il cui segretario -dopo aver affermato che è inutile chiamarsi ancora compagni- afferma anche “basta all’odio contro Berlusconi, con me è sempre stato affettuoso”), lasciandosi ingannare,cadendo nelle trappole dell’Esecutivo e rendendosi costantemente complici della ripresa della forza del Presidente.

Ma come può un Governo che gode del dissenso del Paese e dello stesso Parlamento reggersi in ogni caso in piedi? Come può la maggioranza, visibilmente divisa e stanca, continuare a dare ossigeno ad un Esecutivo in uno stadio terminale che arranca trascinando il Paese insieme a sè verso il baratro della fine? Con che coraggio la stessa maggioranza potrà ripresentarsi alle prossime elezioni come cura per il Paese che loro stessi hanno distrutto? Cosa ci si inventerà per giustificare tutto ciò?

Ma in Italia, si sa, tutto è possibile. E’ o non è la terra dei cachi?

 httpv://www.youtube.com/watch?v=dMrZh3sIVYI

Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi;
tanta voglia di ricominciare abusiva.
Appalti truccati, trapianti truccati, motorini truccati che scippano donne truccate;
il visagista delle dive e’ truccatissimo.

Papaveri e papi, la donna cannolo, una lacrima sul visto:
Italia sì Italia no
Italia sì Italia no Italia bum, la strage impunita.
Puoi dir di sì puoi dir di no, ma questa e’ la vita.

Prepariamoci un caffè, non rechiamoci al caffè:
c’è un commando che ci aspetta per assassinarci un po’.
Commando si’ commando no, commando omicida.
Commando pam commando papapapapam,
ma se c’e’ la partita
il commando non ci sta e allo stadio se ne va,
sventolando il bandierone non piu’ sangue scorrera’ ;
infetto si’ ? Infetto no? Quintali di plasma.
Primario si’ primario dai , primario fantasma ,
io fantasma non saro’ e al tuo plasma dico no.
Se dimentichi le pinze fischiettando ti diro’
“fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza,
fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l ‘ ho nella panza”.

Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze.
Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande cosi’.
Italia si’ Italia no Italia gnamme, se famo du spaghi.
Italia sob Italia prot, la terra dei cachi.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo;
un totale di due pizze e l’Italia e’ questa qua.

Fufafifi’ fufafifi’ Italia evviva. Italia perfetta, perepepe’ nanananai.

Una pizza in compagnia, una pizza da solo
in totale molto pizzo, ma l ‘Italia non ci sta. Italia si’ Italia no, Italia si’

Perche’ la terra dei cachi e’ la terra dei cachi. No.

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Qualcosa di Sinistra

30 commenti

  1. Michele Catinella attraverso Facebook

    berlusconi vuole tendere la mano all’opposizione?,l’opposizione dovrebbe tendere il fucile e sparargli

  2. Michele Catinella attraverso Facebook

    io non ho ancora capito di quale tipo di sostanze stupefacenti fà uso il nano per dire tutte queste cazzate in poco tempo

  3. Michele Catinella attraverso Facebook

    se per crisi che non esiste intendeva quella del suo cervello è un ‘altra cavolata megagalattica

  4. Paolo Trofeo attraverso Facebook

    ma quale opposizione??? IO NON LA VEDO
    L’UNICO CHE SI OPPONE PORTANDO IN AULA IL MALCONTENTO POPOLARE E’ DI PIETRO, MA NON SI PRENDE IN CONSIDERAZIONE….

  5. ma di chi sono i 140 miliardi di euro che le borse hanno bruciato oggi?

  6. la crisi ,come sempre,la pagheranno i lavoratori.per i capitalisti come lui non ci sarà mai crisi

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