Il capogruppo alla Camera del Pd, ex-segretario, Dario Franceschini non ha dubbi: l'alleanza col terzo polo è imprescindibile. E a chi gli chiede come conciliare le posizioni di Fini con quelle di Vendola risponde: chi se ne frega delle differenze.

Franceschini: “Chi se ne frega se Fini è diverso, sì alla Grande Alleanza”

L’ultima perla dell’uomo che trent’anni fa, per le vie di Ferrara, urlava “L’Emilia è rossa, la faremo bianca” è questa: serve una legislatura costituente, bisogna mandare via Berlusconi, ergo dobbiamo allearci con chiunque sia anti-berlusconiano.

Assolutamente fantastico, direi: come quando, 5 anni fa, per vincere contro Berlusconi si imbarcarono impresentabili da Mastella fino a Caruso che votarono indulto, leggi bavaglio e poi alla fine fecero cadere il Governo Prodi. Fortuna che il vento era cambiato. Si sono intestati la vittoria alle amministrative e ai referendum, ma è chiaro che non hanno vinto loro. Ha vinto la società civile.

E come in passato, se continueranno a mettere l’aritmetica davanti alla politica, sperando di far leva sull’anti-berlusconismo e l’antipolitica (che va bene quando non è rivolta a loro), faranno vincere un’altra volta Berlusconi. E’ proprio la polarizzazione dello scontro che lo favorisce. E ancora non lo ha capito nessuno.

Finché andremo avanti a raccogliere gli impresentabili e chi li candida (Casini non dovrebbe essere più nemmeno nella lista, dopo aver rivendicato la candidatura di Cuffaro), finché si continuerà a non affrontare la Questione Morale, che resta insoluta da 30 anni (in realtà da 3mila, ma non andiamo per il sottile), continueranno a vincere i prepotenti, gli arroganti, i delinquenti. Non basta cambiare nome ad un governo per cambiare l’Italia.

In ogni caso, bravi, andate avanti così. L’ultimo che esce, chiuda la porta e si ricordi di spegnere la luce: sia mai che qualcuno si accorga delle macerie.

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About Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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30 comments

  1. Giovanni Mercato attraverso Facebook

    tutta la “politica italiana” è alla frutta(che schifo)!ci state traghettando verso un inesorabile qualunquismo

  2. Coalizzarsi contro il despota, satrapo etc. etc. poi torniamo alla democrazia … anche niki è andato con lui …

  3. Sono d’accordo anch’io basta con il berlusconismo!!!

  4. Roberta Evangelista attraverso Facebook

    Perdonali, Berlinguer….

  5. Ooooooohhhhhh!!! Ma icche c’è???… nell’aria???

  6. Gabry Costantino attraverso Facebook

    Se starà ri-ri-ri-rivoltando nella tomba……

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