L'autore dei segreti (scontati) della Casta scrive un post in cui annuncia di svelare la sua identità... il post fa il boom di visite, lui il boom di incassi con la pubblicità, ma... è una bufala. Perché il sedicente precario, dopo un post di insulti a chi gli chiede di farsi avanti, assicura che la propria identità non la rivelerà mai.

Spider Truman rivela la sua identità, ma è un fake

Arianna Ciccone e Valigia Blu non possono certo considerarsi “sgherri al soldo dei politici“, eppure così definisce Spider Truman tutti quelli che fanno delle (legittime) domande e hanno dei (legittimi) sospetti sul fatto che questa sia una paurosa operazione di marketing orchestrata da non si sa bene chi, che sfrutta l’onda della protesta contro gli insopportabili privilegi della Casta, rimasti illesi da una manovra che ha messo le mani in tutte le tasche (meno quelle della classe politica).

In un post che ha fatto il boom di visite sul suo blog (che doveva rimanere dormiente, ma su cui è spuntata la pubblicità di Adsense… per la cronaca, Google ti accetta nel programma dopo 3 giorni lavorativi, come abbia fatto ad entrarvi in un giorno a tempo di record il nostro è un mistero), Spider Truman nel titolo assicura che rivelerà la propria identità (classico per attirare il maggior numero di visitatori), poi non fa nulla di tutto questo e passa il tempo ad insultare tutti i suoi detrattori (tra cui ci siamo anche noi dunque).

Un comportamento che dovrebbe quanto meno insospettire i più, ma si sa, l’ira funesta legittima contro l’ennesima indecenza ha finito per offuscare la vista di gente che fino a ieri la vista ce l’aveva buona (ed era in prima fila a criticare chi, come noi, i privilegi e i peccati dei potenti li sbatteva in prima pagina perché “non si può sempre stare a cercare il pelo nell’uovo“). Eppure Arianna Ciccone, nel suo post, pone delle domande giuste e sacrosante, eppure è da due anni in prima fila contro Minzolini insieme a Valigia Blu. Serva dei potenti anche lei? Ma ci faccia il piacere.

Il precario è così a digiuno di internet, che dopo aver denunciato tentativi di censura da parte di facebook (che smentisce), si organizza come nemmeno Obama per la sua campagna elettorale: pagina fb, twitter, blog, google blog, google adsense per la pubblicità. E fortuna che doveva andare solo fb e tutto il resto doveva rimanere dormiente, da attivare solo in caso di censura: intanto il sedicente e presunto precario della Casta sta guadagnando una marea di euro grazie alla pubblicità.

La cosa però veramente strana è che questi segreti, come già dicevo ieri, non sono tali: fino ad oggi è stato un copia-incolla dal libro di STELLA E RIZZO o da questi ARTICOLI (DEL 2006!!!) DI REPUBBLICA. Documenti, prove originali di prima mano? Niente. Continua però l’ossessiva richiesta di iscriversi anche sul blog (che conta 6mila lettori fissi), a twitter, perché teme la censura.

La fanpage propagandata a reti ed edicole unificate da tutti i media, nessuno escluso, è arrivata alla cifra record di 304.983 in tre giorni. Basti pensare che noi, col semplice passaparola, in due anni con la fanpage di Berlinguer siamo arrivati a 227.784, crescendo di 130mila solo negli ultimi 6 mesi (la diffusione degli articoli di QdS ha aumentato anche il numero di fan). Chissà che risultati se ci linkassero anche a noi sul Fatto o su Repubblica o Mentana scandisse il nostro nome nell’edizione delle 20. Arriveremmo come minimo al milione in pochi giorni.

Io non so come andrà a finire. Ma dopo che questo Spider Truman, anziché rispondere nel merito alle domande che gli venivano poste, ha pensato bene di insultare i suoi detrattori (e troverà seguito, perché di tifosi trinariciuti è pieno il mondo e molti sono in attesa del proprio leader carismatico da difendere fino alla morte), ve lo dico sinceramente: dietro c’è qualcuno che è stato precario a Montecitorio quanto Mangano era stalliere ad Arcore.

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About Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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27 comments

  1. Daley Mastah attraverso Facebook

    ci voleva una puttanata del genere per attirare l’attenzione su cose che sappiamo da una vita e da una vita non muoviamo dito… questi ci inculano ogni giorno (polici) e noi ci facciamo stuprare senza dir niente…

  2. Claudia Nasta attraverso Facebook

    Bravissimo! Anch’io avevo messo mi piace, poi mi sono accorta che questi “segreti” non erano dei veri e propri segreti, ma cose (ahinoi) sapute e risapute.. si sta facendo qualche soldino il ragnetto.. tale e quale alla casta..

  3. avrebbe potuto dirle la sinistra, le cose già pubblicate da questo tizio. avrebbe potuto votare i tagli su questi sprechi, la sinistra, in questa manovra, invece di aspettare che noi le leggessimo da questo tizio. avrebbe potuto farsi lei, la sinistra, di un movimento d’opinione da 300.000 persone in 48 ore, invece che, magari, farci prendere in giro da questo tizio. non lo ha fatto, va bene lo stesso. sta di fatto che adesso sapete che ci sono almeno 300.000 persone. incazzate, radunate in 48 ore. quasi quante ce ne vanno per raccogliere le firme per un referendum. 300.000 persona che la sinistra non riuscirebbe mai, purtroppo, a raccogliere in 48 ore. sarà forse questo che vi rode?

  4. Per i motivi riportati nell’articolo, con un altro account FB ho avuto una violenta discussione con un notissimo e idolatrato inviato del TG1, sempre che si tratti di lui, che è passato alle offese personali solo per avergli fatto notare che, da parte di un giornalista, condividere semplicemente la pagina di SpiderTruman ignorando che ricicla semplicemente il lavoro altrui (e quindi di suoi colleghi) è quantomeno superficiale e poco professionale. Insulti peraltro proseguiti con messaggi privati….

  5. Caro Daniele, noi quando denunciamo i potenti (e lo facciamo tutti i giorni… e solitamente per farlo ci pigliamo gli insulti dei duri e puri come te che seguono le mode) scriviamo articoli in cui i membri dello Staff non si firmano puffetta, fragolino o limoncello, ma usano il proprio nome e cognome. Un precario, se è veramente tale e se ha veramente lavorato 15 anni a Montecitorio (non poteva denunciarli prima questi fantomatici segreti, che per altro sono noti almeno da 5 anni a tutti?) non si vergogna di dire il proprio nome e cognome… a meno che non sia un precario e non abbia lavorato 15 anni a Montecitorio, ma questa è tutta un’altra storia. Fino ad adesso le notizie riportate sono due (e nell’articolo dimostriamo che si è limitato a fare copia incolla da rizzo e stella e da alcuni articoli del 2006 di Repubblica). Non invidiamo certo uno che fa il copia-incolla da notizie altrui e non usa il suo nome e cognome. EB.IT STAFF

  6. Giovanna Busi attraverso Facebook

    ma non capite che nel paese c’e’ una rabbia che monta, covata sotto la cenere per anni, e che ha iniziato a uscire col libro di Stella? Questo tipo sta semplicemente “sentendo” le pulsioni popolari e ne fa un fatto mediatico. Invece di fare i puristi, dovreste imparare a cavalcare la tigre, se no la tigre travolgera’ titto.

  7. Caro EB, io seguo con affetto questa pagina. Il tuo discorso vale da un punto di vista strettamente professionale, e questo lo condivido. Da un punto di vista della comunicazione, tuttavia, sta di fatto che questo personaggio, vero o millantatore che sia, sta facendo venire fuori un mare che ribolle, da troppo tempo. E’ qui che accuso la sinistra, tutta, indistintamente, per la sua incapacità comunicativa che, guarda caso, si scatena ogni volta che si crea un evento “anomalo” che la scavalca per efficacia: la lega dei primi tempi, grillo, perfino di pietro, il popolo viola, per arrivare alle primarie delle amministrative, prima subite e poi accettate, del referendum, prima ignorato e poi in qualche modo cavalcato. E la accuso per la sua grande capacità autolesionista, di guardare il dito e non la luna. di cercare il pelo su un tizio, forse uno dei tanti, che dice delle cose, senza badare al fatto che ormai noi comuni mortali siamo in balia del primo che passa, che ci confermi quello che a pelle sentiamo e viviamo tutti i giorni, perchè le risposte per uscire da tutto questo schifo non le vediamo da nessuno di quelli che abbiamo eletto, indipendentemente da chi abbiamo eletto. In ultimo, non insulto nessuno, e non sono nè duro e nè puro, ma solo stufo, stufo, stufo.

  8. Book Sasebo Sasebo attraverso Facebook

    dalle mie parti un fake e` un “cialtrone “!

  9. GESTITEVI L’INVIDIA….NON IMPORTA CHI E COME LE DICE..QUESTE COSE DEVONE EMERGERE…QUESTI SBAFONI SE NE DEVONO ANDARE..E NON CAPISCO CHI VUOL FARE IL SUPERIORE…

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