La rivelazione di Gianfranco Mascia, Popolo Viola e IDV, in un'intervista al Fatto. Si sono inventati il precario per lanciare a settembre una manifestazione anti-casta e guadagnare il terreno elettorale perduto su Sel e Pd. In tutto ciò il rischio c'è, ovvero che passi il concetto che "sono tutti uguali". Ma non è così. Dirlo è il più gran regalo a corrotti e mafiosi.

Spider Truman non esiste: è un’operazione di marketing politico. E ora se ne avvantaggerà la Casta

Spider Truman, come avevamo sospettato fin dall’inizio, non esiste. Non c’è nessun precario, non c’è nessun segreto. Trattasi di un’operazione di marketing politico del Popolo Viola, oramai dimenticato da tutto e da tutti, in modo da ritornare in piazza a settembre, strumentalizzando un problema vero per ragioni non propriamente etiche, quanto propagandistico-elettorali.

A rivelarlo è Gianfranco Mascia in un’intervista al Fatto, che oltre ad essere uno dei capi del Popolo Viola, è anche un iscritto all’Italia dei Valori (che oltre all’emorragia di consensi alle ultime elezioni, ha subito un’emorragia di teste pensanti, a cominciare da Giulio Cavalli che in Lombardia è andato in Sel).

Questa è un’operazione della Rete, non di un gruppo”, puntualizza Mascia. “Sfruttiamo la nostra visibilità per un progetto di cambiamento più ampio che culminerà nella manifestazione di settembre, per cambiare le logiche di cooptazione che affliggono il nostro paese”. Il che mette a tacere anche chi, ieri, diceva che ce l’avevamo col povero precario perché ci rosicava che aveva più lettori di noi (a differenza dell’inesistente precario, noi usiamo il nostro nome e cognome senza troppi problemi).

Anche perché Spider Truman, per ora, non ha dato in pasto alla rete nessuno scoop, ma ha soltanto riportato quanto altre inchieste giornalistiche avevano già pubblicato, come abbiamo sottolineato ieri.

La domanda è: aveva senso ingannare in questo modo migliaia di utenti? Non si è ottenuto l’effetto opposto, ovvero che si accuserà Popolo Viola e Idv di aver cercato di cavalcare la tigre dell’antipolitica e si parlerà solo di questo, invece che parlare degli insopportabili privilegi della Casta?

Sì, perché il rischio è ridare fiato elettorale non solo a Popolo Viola e Idv, ma anche alla Lega, che con la scusa del dimezzamento dei parlamentari (promesso da 5 anni), ci infila con Calderoli le ennesime porcate (stavolta per via costituzionale). Direi che la misura è colma e che gli eccessi devono finire, da una parte e dall’altra.

Non è vero che tutti i politici sono ladri e non è vero che sono tutti uguali: questo è un baluardo che va difeso fino alla fine. Vanno fatti sempre i nomi e i cognomi, a destra come a sinistra, di chi, pur rispettando la legge, gode di privilegi insopportabili oppure usa la sua carica pubblica per fare un uso privato di risorse pubbliche. Perché se la Questione Morale va affrontata con serietà, anzitutto cominciando a dare l’esempio noi stessi, non possiamo dimenticarci che le Mafie non vedono l’ora che passi il concetto del “sono tutti uguali“: in questo modo delegittimare chi le combatte (e chi combatte la corruzione che le mantiene in vita) diventa un gioco da ragazzi.

Anche 19 anni anni fa di Falcone di Borsellino si diceva che erano uguali agli altri, che in realtà andavano a braccetto coi mafiosi solamente per fare carriera… forse è anche in memoria loro che oggi dobbiamo sforzarci di essere diversi da chi è moralmente corrotto (e magari penalmente colpevole), isolare i disonesti di qualsiasi natura e ribadire una volta per tutte che “non sono tutti uguali“. Almeno non ancora.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

25 commenti

  1. se esiste o non esiste poco importa,resta il problema di fondo…….i privilegi devono essere azzerati,il principio di uguaglianza è strapazzato dalla casta…..adesso basta ,è arrivato il momento di verificare se lo strumento politico è al servizio del paese o è soltanto il posto in prima classe per disonorevoli parlamentari specializzati in parassitismo estremo…..

  2. Che esista o no, voi dovete stare attenti, ne abbiamo le tasche piene, arriviamo con pietre e forconi… avrete ancora poco da ridere!

  3. Politici marci indegni e imbastarditi. Non mi sento rappresentato. Italia paese dei balocchi, e prepariamoci alle prossime elezioni, dove ognuno ci promettera’ l’italia migliore e i veri valori… Una marea di balle infinite.una vergogna. Da anni annullo la mia scheda. Io non vi credo più, dx o sx.

  4. Una volta era buona norma commentare un articolo dopo averlo letto. Ora ci si ferma al titolo. Che dire, peccato per voi. EB.IT STAFF

  5. Se però il signor x ha detto cose vere … ben venga !

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