Dimezzare i parlamentari, tagliargli stipendi e privilegi, addirittura abolire le loro pensioni? Ma siam matti? Ecco la cura Rotondi: aumentare stipendi, privilegi, pensioni. Perché se i parlamentari non vengono coccolati, poi fanno cadere il governo.

Rotondi: “Coccoliamo la Casta!”

Dobbiamo coccolare i parlamentari; se un giorno gli si dice che vanno dimezzati, il giorno dopo che gli si taglia lo stipendio, quello successivo l’auto blu, significa voler proprio far cadere il governo”. Il ministro per l’Attuazione del programma (ma non bastava una segretaria coi post it?) Gianfranco Rotondi è contrario ai tagli dei privilegi a deputati e senatori. Anzi. I privilegi, dice, vanno tutelati. “Tanto, più impopolari di così”.

In fondo, di fronte a scandali, ruberie e uso privato di risorse pubbliche, perché dare l’esempio di fronte ad una manovra da 40 miliardi di euro lacrime e sangue negata fino all’altro ieri (i conti sono in ordine dicevano e non era vero niente)? Meglio tirare a campare, questo insegna del resto Andreotti, di cui Rotondi è un estimatore.

E dunque, coccoliamo i deputati. Come se non fossero già coccolati abbastanza nel dolce far nulla in cui sono immersi. “Il deputato oggi è uno sputtanato che va per la pagnotta, questo è il giudizio che ci siamo cuciti addosso, per merito dei comici, delle trasmissioni tv”.

Secondo Rotondi non per merito dei parlamentari. “Un tempo si accusava i politici di rubare, oggi gli si rimprovera solo di avere dei privilegi previsti dalla legge. Ma attenzione. Questa furia antipolitica finisce per essere antiparlamentare. e il Parlamento è come la salute: ti rendi conto che è importante solo quando non ce l’hai più

Del Ministro per l’attuazione del programma direi che ne possiamo fare veramente a meno. Voi che dite?

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

72 commenti

  1. hanno pure la faccia come il culo e il coraggio di dirle queste cose. rotondi a zappare!!!

  2. hanno pure la faccia come il culo e il coraggio di dirle queste cose. rotondi a zappare!!!

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