L'incredibile storia di 32 dirigenti esterni assunti per chiamata diretta dalla Moratti con stipendi faraonici che vengono licenziati in tronco da Pisapia in nome dell'austerity. Il Giornale attacca, parlando di purghe pisapiane, ma il trucco c'è e si vede: l'autore del pezzo è il marito di una delle licenziate.

Pisapia taglia le clientele al Comune. E il Giornale lo attacca

Trentadue, dicesi trentadue, dirigenti esterni del Comune di Milano, assunti non si sa bene con che criteri e meriti, ma soprattutto per chiamata diretta dall’ex-sindaco Letizia Moratti, hanno ricevuto una lettera di licenziamento da parte del nuovo Sindaco, per due ottime ragioni: il Comune ha già personale qualificato (assunto per concorso pubblico, sulla base dei criteri fissati dalla legge) che può svolgere le loro funzioni; i loro stipendi da migliaia di euro al mese non sono sostenibili nel nuovo piano di austerity per ripianare il buco nero dei conti lasciato dal centrodestra.

Ebbene, direte voi, che c’è di male? Tutto, a quanto pare. A montare il caso è il Giornale di Sallusti, che per penna di Andrea Indini raccoglie la denuncia dell’ex-assessore allo sport Alan Rizzi, già famoso alle cronache per la di lui madre che si era inventata un’aggressione ai suoi danni da parte di supporter di Pisapia poco prima del ballottaggio.

Si tratta di una ritorsione non giustificata nei confronti di professionisti che hanno lavorato al servizio di Milano e che, in questo modo, vengono invece giudicati solo perché ‘colpevoli’ di aver lavorato con il sindaco Moratti.“, afferma senza vergogna Rizzi. Ma la parte comica la mette in scena Indini, che scrive: “Si temono le purghe, un vero e proprio colpo di mano che ha poco a che fare con lo spoil system.”

Probabilmente a riferirgli di questa preoccupazione sarà stata Francesca Cassani, sistemata all’Ufficio Stampa del Comune dalla Moratti, ovvero SUA MOGLIE.

Una volta c’erano le leggi ad personam. Ora ci sono i pezzi di giornale ad mulierem.

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

107 commenti

  1. hanno ragione ad avercela con pisapia….erano abituati con berlusca….bastava 1 bunga bunga x diventare ministro…..ke vergogna…. abbiamo 1 parlamento pieno di bunga bunga…..devono andarsene….stiamo facendo la fine della grecia

  2. NON SI PUO’ ESSRE ONESTI E RISPETTOSI ED EDUCATI IN ITALIA UNO COSI CHE CI STA A FARE ERA MEGLIO LA MORATTI!!??

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