Berlusconi: “Perso perché tenaglia media contro di noi”

A destra l’hanno riconosciuto in molti: la sconfitta c’è stata e s’è sentita. Lo ha detto Bondi, che ha rassegnato le dimissioni da coordinatore del PDL, l’ha detto Frattini, che ha addirittura invocato le primarie, lo ha simil-detto Berlusconi stesso, sostituendo i due coordinatori rimasti (La Russa e Verdini) con Angelino Alfano, nuovo enfant prodige della destra.

Berlusconi però non accetta le sconfitte, e questo si è sempre saputo: non accettò la caduta del suo governo nel ’94 dando la colpa ai leghisti traditori (che di tutta risposta diedero del mafioso a Berlusconi e alla sua combriccola, salvo ricominciare a inciuciare meno di sette anni dopo), non accettò la sconfitta del 2005 alle regionali, invocando i poteri forti contro la democrazia, non lo accettò nel 2006 quando invocò brogli a suo sfavore. Non lo accetta nemmeno ora.

Berlusconi è tornato a parlare oggi di questa tornata amministrativa molto sfavorevole, in cui ha perso Milano e non è riuscito a prendere Napoli, città significative per il premier. Le cause esterne sono attribuibili al «fronte» dei media, giornali e tv, schierati contro il Pdl, che già aveva denunciato alla vigilia: «C’è stata una tenaglia dei media, grandi giornali e tv, contro di noi. Tutte le tv contro, tranne Mediaset che ha fatto il suo dovere di tv commerciale e si è mantenuta imparziale». E ha preso ad esempio trasmissioni della Rai come Annozero, «trasmissioni micidiali che hanno dato una visione distorta della realtà di Milano e delle città in cui si votava. Ce ne occuperemo in Parlamento perché no succeda più».

La velata minaccia di un uomo ormai allo sbando è la solita: il golpe per tagliare quel barlume di democrazia rimasto a questo paese. I tempi però sono sfavorevoli: ha già dovuto incassare le dimissioni della Melchiorre, imbarcata per restare a galla dopo le defezioni di Fli. Il premier poi ha chiosato sul Pd “che comunque resta sotto nei sondaggi nazionali” dicendo che esulta per due vittorie non sue (Milano e Napoli appunto) ma è ora che Berlusconi si renda conto di una cosa: specialmente Milano si è ribellata a un sistema di governo inefficiente e impresentabile che ha ampiamente fallito politicamente, economicamente, culturalmente e socialmente in questi cinque anni. Berlusconi non dovrebbe più di tanto preoccuparsi dell’esultanza in casa democrats ma dello scollamento della sua azione di governo dai cittadini, che hanno mandato al premier un segnale inequivocabile, e della tenuta del suo stesso governo, viste le feroci critiche e defezioni nella coalizione e nel partito stesso.

 

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About Giorgio Pittella

Sono nato a Milano un anno e mezzo prima della caduta del Muro di Berlino, da genitori lucani portandomi nell sangue le diverse percezioni della penisola. Da sempre appassionato di politica, vengo insignito del titolo di "sindacalista" sin dalla quinta elementare e "comunista" sin dalle materne, quando le maestre scrutano preoccupate un mio disegno sui funerali di Berlinguer, con falce e martello ben in vista. Ho coniugato la mia passione con i miei studi, iscrivendomi alla Facoltà di Scienze Politiche di Milano, e scrivendo per Qds. Da sempre appassionato di giornalismo, specialmente quello d'inchiesta. Vedo calare drasticamente la mia media voti alle scuole medie dopo un articolo nel giornalino di classe in cui accusavo la prof. di religione di valutare secondo simpatie e antipatie, venendo così meno ai buoni principi cristiani. Tra le mie altre collaborazioni, ho scritto di politica per il sito web di una web-radio e ho scritto per un web-giornale universitario. Sono anche molto appassionato di storia, di filosofia, di arte e di musica e sfegatato tifoso juventino

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25 comments

  1. ahahahah media??? sta parlando solo di internet perchè le tv sono tutte per lui sono state pure multate!

  2. si vede che non paga abbastanza i SUOI giornalisti…….ma per piacere!

  3. i segnali li capisce solo che non gliene fotte nulla

  4. Sandrine Novelli Dell'Accio attraverso Facebook

    Infatti ora VORREBBE METTERCI A TACERE JE PIACEREBBE!

  5. Mauro Redaelli attraverso Facebook

    Questo e’ proprio scemo.

  6. infatti rai uno, rai due, canale 5, rete quattro e italia uno tutti schierati contro il povero silviuccio!!!

  7. perso perchè la gente si è stufata, che invece di fare andare avanti il paese, si pensi solo a se stessi vero psiconano

  8. Vi prego, non rimettete più la foto del nano di merda su Enrico Berlinguer – non è mennemo degno di stargli accanto in FB !!!!!

  9. Paolo Trofeo attraverso Facebook

    contro??????? ma se li paga x buttar merda contro gli altri e raccontare le sue cazzate!!!!
    SEI MALATO CURATIIIIIIIIIIIII

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