A corto di argomenti, la Destra le prova tutte: anche ad attribuire la colpa di un cambio di serratura a Pisapia. A denunciare il fatto è Lettera Viola, che per prima ha diffuso in rete "lo scandalo" che riguarderebbe Giuliano...

Pdl, un’unica certezza: la colpa è sempre di Pisapia

Screditare Pisapia è diventata la linea politica ufficiale della destra milanese. Da quando è iniziata la campagna elettorale, a Giuliano è stato attribuito il furto di una macchina, di essere matto, di voler trasformare Milano in un’alcova di rom, drogati, giovani dei centri sociali e ricettacolo di musulmani costruendo moschee, una per zona. Se la dirigenza in parte ha capito che questa linea non paga, la base pare si diverta a inventare scandali su Pisapia.

L’ultimo, in ordine di tempo (il prossimo pare sia la rivelazione ubri et orbi di Pisapia come pars costruens del fallito putsch di Monaco di Baviera) riguarda le rivelazioni di una signora, che dichiara di aver subito un torto da Pisapia. Il fatto risale a parecchi anni fa quando la signora Matilde Ciccia si è rivolta a Giuliano per la sua causa di divorzio. La signora martella sul fatto che Giuliano ha rifiutato di accettare il caso poiché non aveva garanzie di essere pagato sufficientemente. La conseguenza del rifiuto, secondo la signora, è che è stata sbattuta fuori di casa, da qui “Giuliano Pisapia mi ha tolto le chiavi di casa”, come si può leggere su Lettera Viola che per prima ha diffuso in rete lo “scandalo”.

Il fatto buffo è che la signora, evidentemente mal informata, non sa che Pisapia è un avvocato penalista e non civilista. Aggiunta su Facebook, è stata interpellata a proposito, sul perché si fosse rivolta a un penalista per la faccenda, ma ha risposto: “non mi metto certo a spiegare a gente come lei le mie disgrazie….per venti anni ho dovuto lottare contro gentaglia cattiva ed amorale….” continuando a insultare me e i miei amici che rispondevano al post su facebook con queste edificanti parole:

  • XXXXX la sua insolenza ed ignoranza non ha limiti lei è un vero ignorante e cafone…
  • Ripeto signor Giorgio Pittella la guerra contro gli ignoranti ( perché ignorano) è tempo perso ed ora la prego di non disturbarmi più…il mio tempo non lo posso perdere a rispondere a gente come lei che con rispetta i dolori altrui….
  • le persone ignoranti (perché ignorano) sono numerosissime….la mia causa era giudiziale di conseguenza ho avuto bisogno purtroppo anche di un avvocato penalista…e va a cagare ci manda sua madre, sua sorella e tutta la sua famiglia…CAFONE MALEDUCATO!!!!!!!!
  • Pittella lei è una persona INQUALIFICABILE….ridere delle disgrazie altrui…è inqualificabile………non le dico altro per non essere offensiva….noi sportivi abbiamo dignità, onestà rispetto verso il prossimo e GRANDE EDUCAZIONE!!!!!!! PITTELLA;;;SPARISCA PER FAVORE GRAZIE Matilde Ciccia

La signora in questione però non pare essere una semplice cittadina animata magari da passione sviscerata, ma scorrendo nel suo profilo Facebook si notano foto con Letizia Moratti e Maurizio Lupi. Inoltre, la signora difende a spada tratta l’Expo non dei cittadini e dei milanesi, ma della Moratti e Formigoni che “l’hanno cresciuto come un bambino e non può arrivare il primo pirla e prenderselo come se fosse roba sua”. Infine la signora ha pensato bene di postare l’ultimo insulto al sottoscritto e bloccarmi la visualizzazione del suo account, una cosa molto simile a certe dichiarazioni negli ultimi minuti di un dibattito televisivo.

Tanto basta per dire qual è la vera faccia dei c.d. liberali e moderati, che calunniano senza dare diritto di replica, che aggrediscono fisicamente gli avversari, che insultano i candidati dell’altra parte ai seggi.  Milano può cambiare da lunedì 30 maggio, ed è necessario farlo tutti assieme per e con Giuliano Pisapia.

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Giorgio Pittella

Sono nato a Milano un anno e mezzo prima della caduta del Muro di Berlino, da genitori lucani portandomi nell sangue le diverse percezioni della penisola. Da sempre appassionato di politica, vengo insignito del titolo di "sindacalista" sin dalla quinta elementare e "comunista" sin dalle materne, quando le maestre scrutano preoccupate un mio disegno sui funerali di Berlinguer, con falce e martello ben in vista. Ho coniugato la mia passione con i miei studi, iscrivendomi alla Facoltà di Scienze Politiche di Milano, e scrivendo per Qds. Da sempre appassionato di giornalismo, specialmente quello d'inchiesta. Vedo calare drasticamente la mia media voti alle scuole medie dopo un articolo nel giornalino di classe in cui accusavo la prof. di religione di valutare secondo simpatie e antipatie, venendo così meno ai buoni principi cristiani. Tra le mie altre collaborazioni, ho scritto di politica per il sito web di una web-radio e ho scritto per un web-giornale universitario. Sono anche molto appassionato di storia, di filosofia, di arte e di musica e sfegatato tifoso juventino

31 commenti

  1. Fra poco diranno che è stato Pisapia a rubare la salma di mike Bongiorno…..potete scometterci!

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