Hanno paura di perdere. E la nuova proposta di legge elettorale per i comuni di Ignazio La Russa è la prova. Intanto Pisapia lancia l'allarme: "controllate i seggi." Sì, perché faranno carte false per non andare al ballottaggio. E il rischio brogli è molto alto.

La Russa: “Nuova legge elettorale per i comuni, si eliminino i ballottaggi”

Che avessero paura di perdere, lo si era capito oramai da tempo. Che con la calunnia a Pisapia, la Moratti si fosse poi tirata la zappa sui piedi, anche. E che dopo aver insistito sulle calunnie, molti indecisi si sono spostati dalla parte di Pisapia, idem. Ma la conferma che si andrà al ballottaggio, a meno di brogli, sta tutta nelle parole di Ignazio La Russa, che ha dichiarato che dopo il voto bisognerà riformare la legge elettorale dei comuni.

Un porcellum bis, che favorisce chi prende più voti al primo turno: “Se un sindaco raccoglie più del 40% e supera il secondo di più di dieci punti dovrebbe avere la vittoria subito, senza ballottaggio.” Dopo le leggi ad personam, ora anche i porcellum ad personam.

Ieri in Piazza Duomo c’erano 40mila persone. A 500 metri, al concertino di Valerio Scanu, Ron e Meneguzzi, messo in piedi per fare il verso a Vecchioni, chissà perché non sono state distribuite le cifre: e ci credo, non c’era nessuno, come in nessuna altra manifestazione elettorale del Pdl (una settimana fa al Palasharp il comizio di Berlusconi era “su invito”). Ma ha ben detto Pisapia: vigilate sulle urne. Perché il rischio di brogli è ALTISSIMO.

E che la ‘ndrangheta inquinerà il voto è cosa quasi certa, ma per neutralizzare i suoi pacchetti di voti basta esprimere la preferenza a persone non solo perbene, ma anche con gli attributi: più preferenze ai singoli ci saranno, più voti serviranno per essere eletti in consiglio; meno gente esprimerà la preferenza ai singoli, meno voti serviranno per far eleggere un consigliere (e quindi anche i referenti della ‘ndrangheta qui a Milano).

Andiamo in massa a votare. Adottate un indeciso. Fategli votare la lista che volete (anche il Movimento 5 stelle, il cui obiettivo è quello di avere consiglieri, non un sindaco), ma come sindaco votate Giuliano Pisapia.

A Milano, domenica e lunedì, si decide il destino dell’Italia. Pensateci.

 

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

25 commenti

  1. Elena Coppola attraverso Facebook

    fuori dalle palle che non se ne può più

  2. @Pino la santadechè? cambia cervello 3 volte al di’… dopo i pasti e dopo avergli succhiato il mignolo al nano

  3. Irma Indignata attraverso Facebook

    presente

  4. Roberto Ranzato attraverso Facebook

    tra poco lodo-poltrona: si stabilirà che chi si è seduto nell’ultima legislatura su una sedia non può cederla ad altri…..

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