Il Pdl si traveste rossonero: anche Lassini e la Maiolo sul bus scoperto

Si sapeva che il carosello del Milan si sarebbe trasformato nel carosello del Pdl vestito rossonero. Berlusconi cerca di giocarsi anche la carta dello scudetto con i milanisti, pur di portare domani alle urne quei delusi dalla Moratti la cui assenza porterà al ballottaggio. Certo è che ci si sarebbe almeno aspettati che Roberto Lassini, ideatore dei manifesti “Via le Br dalle Procure”, e Tiziana Maiolo, a cui Lassini ha passato la carica di Presidente dell’associazione “Dalla Parte della Democrazia”, sarebbero stati lasciati appiedati, nascosti tra la folla. Invece erano lì, in bella vista, sul bus scoperto che precedeva quello dei giocatori rossoneri.

Il candidato al consiglio comunale e contestualmente indagato per i manifesti (che non ha ancora sciolto la riserva su cosa farà se eletto, ma visto il personaggio non si schioderà dalla poltrona per nessuna ragione al mondo), si è giustificato dicendo che: “Ero lì come tifoso e non come candidato. Mi sono imbucato sul pullman dei tifosi.” Si è imbucato. Come un tifoso qualsiasi. Ora capite perché, a furia di dir balle, poi trovano anche qualcuno che li condanna in tribunale, se nel frattempo non si sono depenalizzati il reato.

Anche la Maiolo era lì per fede rossonera: “Io sono milanista dalla nascita e questa volta Berlusconi non c’entra nulla. Il presidente della squadra che ha vinto più titoli al mondo è giusto che sia orgoglioso, che c’entra il silenzio elettorale? L’importante è che oggi non faccia comizi”.

Sì, Berlusconi non c’entra mai nulla. E’ sempre innocente. La festa è stata casualmente spostata prima della partita e, sempre casualmente, verrà riportata da tutti i tg serali gentilmente asserviti al premier. Milanesi, sapete cosa fare, anche voi che siete milanisti: confido nel fatto che la fede in una squadra di calcio ceda il passo di fronte alla salvaguardia della libertà e della democrazia.

Anche se, devo dirvelo francamente, non ho tutta questa fiducia nell’uomo di matrice latina: il panem et circenses, il divide et impera e tante altre geniali trovate latine per governare dispoticamente un popolo qualcosa avranno pur insegnato; a destra sono afflitti dal primo tipo, a sinistra dal secondo. E gira e rigira finisce sempre che la spuntano loro (a meno di ritrovati moti di orgoglio).

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

25 commenti

  1. non hanno ormai più decenza…cercano di sfruttare ogni occasione a loro favore!!!

  2. Milanista sempre, berlusconiano mai. Il milan c’era prima e ci sarà anche dopo berlusconi

  3. si forza iuve capiso anche le sofferenze di elettori di sinistra si in questo caso sono contento di essere juventino

  4. il minimo mai mischiato la politica col calcio e chi lo fa non merita manco il voto!

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