Io non festeggio, I’m sorry Obama.

Mettiamo le cose in chiaro: io penso che Bin Laden fosse un porco bastardo. Ma le immagini degli americani in giubilo per la morte di un essere umano, le parole “giustizia e libertà” pronunciate da Obama per commentare un’ esecuzione in cui è morta anche una donna “scudo umano”, mi hanno riempito di orrore. Io non mi presto al gioco perverso della guerra, io rifiuto di gioire della morte. Non lo faccio perchè credo nell’Occidente e nei suoi valori: la dignità, la libertà e il rispetto della vita. Vittorio Arrigoni ripeteva “restiamo umani”, “restiamo umani”: aveva ragione, ed io voglio restarlo.

Io festeggierò quando le guerre in Iraq, in Afghanistan, in Libia saranno finite. Io andrò in piazza a gridare la mia ammirazione per gli Stati Uniti quando leveranno dagli occhi delle mamme di questi paesi la paura di vedere morire i loro figli, per opera delle “bombe intelligenti”.

Uccideremo il terrorismo e i loro porci capi quando ci dimostreremo migliori di loro.

Non ne siamo ancora all’altezza e, caro Obama, oggi il mondo non è un posto migliore, è lo stesso schifo di ieri.

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DanielWalker

Ho 19 anni, sono uno studente, appasionato di politica, giornalismo, filosofia, telefilm. Mi definisco con orgoglio di Sinistra, sogno un paese moderno, solidale, attento ai diritti di tutti. Collaboro anche con "The Post Internazionale". Spero, nel mio piccolo, di dare in Qds voce a chi ne ha poca, parole a chi ha paura, speranza ai disillusi.

78 commenti

  1. Federica Reburdo via Facebook

    ma perchè credete ancora che ci siano politici UMANI????

  2. io penso che Obama, come tutti i presidenti usa, ha fatto anche lui la sua guerra e l’aver ucciso qualcuno, che sia bin laden o il figlio di Gheddafi, non lo onora di certo. Io penso che Obama dovrebbe restituire il premio nobel e chiedere scusa al mondo per quello che sta facendo ed essere obbligato ad andare in pellegrinaggio nei posti fatti bombardare e vedere la disperazione della gente e guardare negli occhi queste persone.
    io penso che dovrebbe solamente vergognarsi

  3. A me sembra tutta una balla…… Il corpo in quattro e quattr’otto è stato tumulato in mare ed altrettanto velocissimamente sono state fatte le analisi del DNA……??? Non mi piace questa storia…….

  4. Ma vergognati come si fa a scrivere una cosa del genere? Ma 3OOO morti lo sai quanti sono? E questi solo nell’attentato dell’11 Settembre, mettiamoci anche tutti gli altri. Vedrai che se c’era qualcuno che conoscevi quel giorno non scrivevi queste stron****. Dovrebbero metterlo come giorno di festa nazionale. La pallottola nel capo se l’è meritata tutta, sia lui, che chi era con lui. VERGOGNA.

  5. Ho visto poco fa su Repubblica la galleria fotografica delle MAGLIETTE (giuro!) che che già impazzano in America….vi posto il link, in modo che possiate inorridire insieme a me: http://www.repubblica.it/esteri/2011/05/03/foto/t-shirt_bin_laden_boom_di_acquisti_sul_web-15720087/1/?ref=HREA-1
    ma possiamo ancora definirci esseri umani se indossiamo una maglietta con la faccia di un uomo (per quanto uno schifoso uomo) con il foro di una pallottola in fronte? Va bene il sollievo (a parte le ritorsioni che si rischiano d’ora in avanti…) ma qui mi pare che stiamo rasentando la follia…detto questo, se davvero il ricercato numero uno, quello per cui si conduce una guerra in Afghanistan da 10 anni (che, ricordiamolo, dopo due mesi aveva già provocato tra i civili lo stesso numero di vittime delle Torri Gemelle…), è stato fatto fuori, mi aspetto il ritiro IMMEDIATO della coalizione, altrimenti a qualcuno potrebbe venire il sospetto che la vera ragione di questo spargimento di sangue (afghano, che fa sempre un po’ meno pena) sia un certo gasdotto….

  6. Vi “incollo” un messaggio che mi ha mandato oggi una mia amica che pare mi abbia tolto le parole di bocca:

    “Sei ancora quello della pietra e della fionda, // uomo del mio tempo”

    Tripudio negli USA per la morte di Osama bin Laden: folle deliranti, brindisi e bandiere. Giustizia è fatta: chiosa sui media Barack Obama. Il mastino Cheney esalta l’evento come successo del sistema concentrazionario e torturatore di Guantanamo.

    Tele-mezzibusti italioti annunciano la “buona notizia” di Osama ucciso. Pettorute conduttrici catodiche raccontano al pubblico plaudente che c’è una bella notizia e adesso gentili signore e signori restate con noi chè vi facciamo vedere le immagini del blitz che è durato 40 minuti!

    Eccetera.

    Indifferenza quasi generale dei media per il raid NATO in Libia che ha ucciso, con un figlio di Gheddafi e sua moglie, tre nipoti del rais (rispettivamente, dai figli Mohammad, Hannibal, Aisha): Saif, 2 anni – Carthage, 2 anni – Mastoura, 4 mesi. Proprio mentre Gheddafi proponeva un cessate il fuoco bilaterale, passato quasi sotto silenzio.

    E’ di conforto apprendere che il figlio di Gheddafi, sua moglie e i bambini morti “non erano un target dell’Alleanza”(sic). A tal punto non lo erano, i bambini morti, che non opinione pubblica non politici non giornalisti non pontefici non chiesa in tappeti rossi e giubilo beatificante spesero parole per deprecare, ammonire, semplicemente vergognarsi. Dev’essere che i bambini dei tiranni sono meno bambini degli altri, specie da morti, e chiedere perdono del loro assassinio non aumenta i voti nè gli share d’ascolto. Dev’essere che siamo marci dentro, se brindiamo perchè un uomo è stato eliminato, sparato, inabissato nei mari e nessun civile tribunale potrà più processarlo e condannarlo per i crimini commessi contro l’umanità.

    Dev’essere che abbiamo attraversato invano i millenni e restiamo quelli della pietra e della fionda che sempre siamo stati. Solo con più raffinata dialettica, e sappiamo chiamare “guerra umanitaria” il fallimento del Diritto, la bulimia di denaro e potere, il calcolo elettorale; sappiamo chiamare “danni collaterali” i nostri crimini umanitari senza colpevoli.

    Dev’essere che siamo ancora la folla festante sotto i palchi per le ghigliottine del Terrore, siamo i parenti della vittima che seguono al di là del vetro l’esecuzione capitale dell’omicida, siamo i barbari ai confini dell’impero.

    Dev’essere che siamo noi, i barbari.

  7. Condivido in pieno purtroppo in questo momento la stragrande maggioranza delle persone credono che possano esistere le guerre giuste e ingiuste .Per convincere la gente fano vedere i vari popoli che chiedono aiuto nel momento che riescono a trovare il coraggio di ribellarsi.Perchè non si crea un organismo che mette al bando le dittature?Perchè non si parla della Cina,perchè si andrebbe a rompere gli equilibri mondiali ,allora smettiamola di fare gli ipocriti andiamo in guerra ma chiamiamola con il proprio nome.Poi chi l’ha detto che deve decidere sempre l’America chi è buono o chi è cattivo?

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