La messa è finita, ma c’è chi non va in pace

Il cattolicesimo, secondo Nanni Moretti, dovrebbe avere un volto umano.

Non dovrebbe nuotare nel privilegio e nel conservatorismo, ma camminare nelle strade, ascoltare la gente e confessare le proprie debolezze.

Il film La Messa è finita raccoglie questa aspirazione e la concentra nel prete Giulio, interpretato dallo stesso regista.

Un giovane sbarbato, insicuro e qualche volta irriverente che non ha nessun tratto di superiorità morale.

E’ invece carico di fragilità ed ira, vorrebbe litigare ( lo fa con gli amici, la famiglia e in un’ aula di tribunale ) e picchiare qualcuno.

Dicendo messa celebra una la religione della madre, una donna indispensabile alla quale non perdona il suicidio; discutendo con le coppie in procinto di sposarsi e con gli amici si mostra severo e commovente.

Nanni Moretti, seppure in un immaginario cinematografico, è stato capace di umanizzare uno degli uomini della Chiesa, senza inneggiare all’ anti- cattolicesimo, poichè i suoi toni  sanno disturbare e togliere la scorza di autorità dei benpensanti con una spiazzante leggerezza.

I personaggi che abitano il film, preti inclusi, si sentono inadeguati e sbandati.

Comunicano poco e male, cambiano discorso e per non ascoltare i loro interlocutori alzano il volume della radio.

Esprimendo una concezione con una pellicola gli autori cercano un motivo ( o la serie di motivi) per cui una religione è incapace di comprendere e di avvicinarsi alle ragioni degli altri ed è capace di tradire i fedeli che lavorano coraggiosamente in mezzo agli ultimi.

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Cerminara Francesco

Sono uno studente iscritto al corso di laurea in Lingue e Culture Moderne dell' Università della Calabria ( Arcavacata di Rende)... guardo film e ne scrivo spesso sul mio blog, detesto quando si commercializza l' arte e quando il potere manipola e distrugge la civiltà.... la parola è uno strumento di resistenza. " Emancipate yourselves from mental slavery" cantava Bob Marley

18 commenti

  1. Simone Bruscantini via Facebook

    moretti è un grande regista, se capisci i suoi film non possono non piacerti, se non li capisci lo detesti.

  2. Alessandra Politi via Facebook

    L’ho rivisto ieri sera e mi ha colpito come sia ancora attuale

  3. mamma mia ancora co sto cristo… co sta madonna… co sti santi… co dio… c’è da vergognarsi ad essere nati dopo la pubblicazione delle opere di nietzsche e a farsi ancora fottere il cervello dalle religioni…

  4. mi è piaciuto tantissimo anche Habemus Papa…ha fatto vedere con umiltà quanto sia di tutti gli esseri umani sentirsi a volte nella vita fragili e deboli e piene di paure.

  5. nichy,accetta il modo di pensare degli altri ,anche se diverso dal tuo:questa è democrazia e maturità,io sono fiera di essere cattolica praticante,non mi vergogno di cristo,della madonna,dei santi…loro sono la mia forza e la mia speranza

  6. Gregorio Baggiani via Facebook

    gran bel film “La messa è finita”. di Moretti.. molto malinconico, in alcuni casi anche fortemente caricaturale quando prende di mira le numerose debolezze umane dei personaggi del film…..

  7. Un mio amico sostiene che l’attuale consiglio di amministrazione .
    presieduto dal dr. Ratzinger non ha sensibilità verso ‘ste cose
    Mi pare abbia detto bene!

  8. Gregorio Baggiani via Facebook

    un film decisamente malinconico….. alla fine il protagonista del film, Don Giulio, interpretato dallo stesso Moretti, esprime un serio dubbio sul suo ruolo di prete, sulla possibilità di portare armonia nella parrocchia in cui si trova ad operare….

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