Il "Molleggiato" lancia il suo appello: "Il governo va avanti nella demoniaca voglia di avvelenarci. Tocca a noi fermarli"

“Cara Silvia”, Celentano contro Berlusconi: “Votate quattro sì ai referendum!”

Una lettera in prima pagina, sul Fatto Quotidiano. E un appello agli STUDENTI, di qualsiasi colore politico, di andare a votare quattro sì ai referendum. Adriano Celentano torna sulla pubblica piazza e si appella anche alla coscienza del Presidente del Consiglio.

Cara Silvia, – così chiama il molleggiato la coscienza di Berlusconi – “il fatto che tu sia inascoltata non significa che tu debba calare le braghe, scusa volevo dire la gonna, non so come sei vestita, non ha importanza; ma al governo c’è qualcuno di cui forse tu hai smarrito la fisionomia e che sta sbagliando tutto. Se tu lo molli si perde definitivamente e chi ci va di mezzo poi è la povera gente che lo ha votato. È il momento invece di alzare la voce e fargli capire come stanno le cose. Devi dirgli che gli italiani non sono così cretini…

Ed è un attacco a tutto tondo al Cavaliere, al suo mondo, ai suoi servi zelanti. I suoi trombettieri, citando da Travaglio, che vanno bene per una tribù, ma non per il governo di un Paese. Conclude, il molleggiato, definendo il voto l’unica arma rimasta contro l’arroganza e la prepotenza di chi ci governa.

Cari amici fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri. Mi sembra chiaro che a questo punto non ci resta che l’unico mezzo di sopravvivenza. Il voto. Non possiamo assolutamente mancare. Il 12 Giugno dobbiamo andare tutti a votare anche se, come è prevedibile, il governo tenterà l’impossibile per togliere dalle schede referendarie pure il LEGITTIMO IMPEDIMENTO. E, se lo dovesse togliere dobbiamo essere ancora più numerosi davanti ai seggi. E, se per caso le sedi elettorali fossero chiuse, il vostro voto lasciatelo pure per terra scritto su un piccolo foglietto già preparato a casa, in modo che l’indomani tutti i marciapiedi d’Italia siano invasi da quaranta milioni di bigliettini.

Contro il NUCLEARE
Contro la PRIVATIZZAZIONE dell’ACQUA
Contro il LEGITTIMO IMPEDIMENTO

Il 12 e il 13 giugno, 4 sì per dire NO. Andiamo a votare!

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia – Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro “Casa per Casa, Strada per Strada”. Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

27 commenti

  1. prima o poi si ripeterà ple loreto, tranquilli!

  2. Teresa Moretti via Facebook

    diciamo che questi sono risorti avevano tolto la camicia nera ,poi hanno indossato quella bianca poi quella rossa adesso quella verde e senza volerlo hanno indossato i colori della nostra amata bandiera e….forse ci siamo per capire che dobbiamo ricorciarci le maniche…della camicia ma non ricominceremo da quella nera ,solo se lo vogliamo e siamo intelligenti e pensiamo che il mondo non finisce con noi, ciao a tutti.

  3. e pensare che io per coerenza ho perso il lavoro…….

  4. Valentina io non glielo dico, perché penso che con la prosopopea che hanno, sarebbero fieri di sentirselo dire… per quanto mi riguarda, la mia ideologia è sempre stata a sinistra (nonostante varie delusioni) e difficilmente potrà cambiare rotta… ma quello che ormai sembra noto a molti è che i colori politici e le bandiere che per quelli della mia età erano baluardi di tutto rispetto, sono stati sepolti. Ora il colore politico non esiste più, sono tutti o quasi trincerati dietro gli opportunismi e la smania di potere e quei pochi che ancora “LOTTANO” vengono in qualche modo emarginati e di certo non sostenuti. Concordo pienamente con Vauro nel non rispettare determinati estremismi che hanno ucciso e manganellato il più debole, perché l’unica forma che hanno per imporre la loro autorità è la violenza… ma aborro anche chi estremizza dall’altro fronte. Nel senso che ritengo ogni forma di estremismo un limite molto sottile con un fanatismo, che non porta alla costruzione ma solo alla distruzione.

  5. Michele Catinella via Facebook

    chi sa un pò di storia saprà che il comunismo qui in italia non ha fatto i danni che fece il fascismo,poi il comunismo ha iniziato a governare dal 94 quando è sceso in campo pure il nanetto,prima il governo di sinistra era quello socialista ,mentre i comunisti stavano all’opposizione mentre quelli di alleanza nazionale allora m.s.i stava a quello di destra,quindi i nostalgici fascisti non dicessero cavolate e se devono attaccare i comunisti attaccassero quelli russi che veramente fecero dei danni con stalin

  6. il mondo non finisce di certo con noi x cio’ ragazzi cari rimbocchiamoci le maniche, e facciamoci le nostre ragioni ,la nostra voce se unita a tante altre voci arriva fino al cielo ,loro ci lasciano soli ,a combattere x il nostro pane? e noi lasciamo loro con tutti i suoi bei discorsi soli

  7. Il PCI non e stato mai al governo, con Berlinguer,sempre all’opposizione!Non confonderti con Craxi il socialista.

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