Un’illuminazione prodotta dai pedoni, per i pedoni.

Il marciapiede illuminato dai passi dei pedoni

Le fonti di energia sostenibili, non si esauriscono al solare o all’eolico. L’energia è dappertutto. Bisogna solo studiare il modo per poterla sfruttare. Ogni mattina, nelle grandi città, molte persone percorrono le strade inconsce. Perché non sfruttare questo inevitabile spostamento delle persone per recuperare energia? Magari per alimentare l’illuminazione stradale.

Una società francese, la Viha Concept, ha realizzato un marciapiede che produce energia. Il marciapiede è costruito con dei pannelli mobili poggiati su dei microsensori. Al passaggio delle persone i pannelli mobili si muovono: l’energia meccanica così prodotta viene trasformata in energia elettrica e immagazzinata in delle batterie. Quest’energia elettrica, associata a quella prodotta da alcuni pannelli fotovoltaici, alimenta un vicino lampione garantendo l’illuminazione del marciapiede.

Il marciapiede che illumina è stato installato davanti alla sede del parlamento europeo a Bruxelles. In tutta la città sono stati installati 8 moduli di prova, che per 2 settimane produrranno energia sufficiente ad illuminare un vicino lampione.

Anche la pista da ballo di una discoteca a Londra e la pavimentazione della stazione della metropolitana di Shibuya a Tokyo, dove ogni giorno passano 900mila persone, sfruttano questa idea che era nata in Olanda alla fine del 2008, dove erano stati installati questi sensori sotto il pavimento di una discoteca che, sfruttando il movimento dei ballerini, illuminava il pavimento stesso.

Un’illuminazione prodotta dai pedoni, per i pedoni.

Ti è piaciuto l’articolo? Allora votalo su wikio: clicca sul tasto blu qui sotto, ti si aprirà una nuova finestra nella quale potrai dare il tuo voto e condividere l’articolo: e tutto questo è gratis!

 

Commenta con il tuo account Facebook

Amedeo Russo

Nasce a Torre del Greco (NA) il 5/01/1986, vive a Peschiera Borromeo, frequenta la facoltà di Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano. Si è diplomato presso il Liceo Scientifico Statale di San Donato Milanese. E' iscritto dal 2009 al Partito Democratico presso la sezione intitolata a Enrico Berlinguer e Aldo Moro di Peschiera Borromeo. Il 16 luglio 2010 viene nominato Segretario dell’Associazione Nazionale Enrico Berlinguer , carica che manterrò fino al 16 aprile 2011, quando viene trasferito in tesoreria. Dal 12 novembre 2010 cura la rubrica "Pausa Caffé" su Qualcosa Di Sinistra, dove parla di Apple, politica e di società civile in generale.

13 commenti

  1. Daniele Totolo via Facebook

    e dai tempi di Billy Jean che lo aspetto!! :P

  2. Mica Mac via Facebook

    ecco quando vedo la faccia di Berlinguer associata a fatti che non lo riguardano…..mi sa tanto di forzatura. Cosa volete diventare un bidone raccoglitutto?

Lascia un Commento