“Via le BR dalle procure”: l’ultima vergogna dei berluscones

Stamattina a Milano è stata scritta una triste pagina della storia democratica di questo paese. L’ennesima triste pagina di inciviltà e di regime che si va ad aggiungere a mille altre pagine scritte dagli stessi autori, i berluscones. Negli spazi riservati ai manifesti elettorali in vista delle comunali, hanno fatto capolino manifesti a sfondo rosso con scritta bianca “Via le Br dalle procure” a firma di una fantomatica Associazione dalla parte della democrazia. Già da un mese i cittadini milanesi hanno notato i manifesti di questa associazione a delinquere, chiaramente ad opera di sostenitori del premier (oltre alla vergogna di stamattina, se ne registrano altri contro la magistratura inneggianti a Berlusconi.)

Vorrei ricordare agli autori che magistrati come Riccardo Palma, Girolamo Tartaglione, Fedele Calvosa, Vittorio Bachelet, Nicola Giacumbi, Girolamo Minervini sono stati uccisi proprio dalle Brigate Rosse. Manifesti come questi insultano la memoria delle persone ONESTE e insultano la nostra democrazia. Dello stesso avviso il Procuratore della Repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati che, indignato, ha dichiarato: «Rammento che a Milano le Br in Procura ci sono state davvero: per assassinare magistrati»

Come atto di civiltà e di difesa democratica del nostro paese, è cosa buona e giusta far presente a tutta Italia la vergogna di questi mafiosi piduisti che ci governano, irrispettosi da sempre delle istituzioni democratiche e della nostra Costituzione. Non possiamo che vergognarci per loro come oramai accade da 17 anni a questa parte

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Giorgio Pittella

Sono nato a Milano un anno e mezzo prima della caduta del Muro di Berlino, da genitori lucani portandomi nell sangue le diverse percezioni della penisola. Da sempre appassionato di politica, vengo insignito del titolo di "sindacalista" sin dalla quinta elementare e "comunista" sin dalle materne, quando le maestre scrutano preoccupate un mio disegno sui funerali di Berlinguer, con falce e martello ben in vista. Ho coniugato la mia passione con i miei studi, iscrivendomi alla Facoltà di Scienze Politiche di Milano, e scrivendo per Qds. Da sempre appassionato di giornalismo, specialmente quello d'inchiesta. Vedo calare drasticamente la mia media voti alle scuole medie dopo un articolo nel giornalino di classe in cui accusavo la prof. di religione di valutare secondo simpatie e antipatie, venendo così meno ai buoni principi cristiani. Tra le mie altre collaborazioni, ho scritto di politica per il sito web di una web-radio e ho scritto per un web-giornale universitario. Sono anche molto appassionato di storia, di filosofia, di arte e di musica e sfegatato tifoso juventino

27 commenti

  1. Rugi Marcello: in che senso la Pseudosinistra come la chiami tu gli tende la mano: mi pare che hanno fatto 6 giorni di ostruzionismo in Parlamento, questo non l’hai visto, ma cosa spari?

  2. Perla Setina via Facebook

    Molto grave, si!

  3. Ma poi questi ignoranti come si permettono di accusare di dire che nelle procure ci sono le BR, questo sono accuse infamanti di cui tutto il PdL dovrebbe rispondere davanti alla legge!

  4. Ma Pinochet non era morto? Invece si è reincarnato in un pidiellino…

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