A sinistra l’unico bravo è Matteo Renzi”, ha detto il Cavaliere lunedì sera a Villa Gernetto, rivelando di aver ricevuto dal sindaco di Firenze il suo libro, "Fuori!" con tanto di dedica “molto affettuosa”. Renzi è “un berlusconiano”, ha commentato Silvio, “lo dobbiamo portare a noi”. Qualche imbarazzo di Renzi? No, solo la conferma della "affettuosa dedica".

Le affinità elettive tra B. e Matteo Renzi

C’era un tempo in cui il più rispettato da Berlusconi a Sinistra aveva un nome e un cognome preciso: Massimo D’Alema. Il loro amore-odio è durato 17 anni e meriterebbe uno studio più approfondito per descrivere i guasti che può produrre il narcisismo uguale e contrario che caratterizza i due: in una parola, la Bicamerale. In due, se proprio volete, legge sul conflitto di interessi.

Il loro amore-odio è documentato nell’archivio dell’ANSA:

“Berlusconi parla con la sua tipica mentalità autoritaria.” (10 settembre 1994)
“Berlusconi è la versione plebiscitaria del craxismo. Crollato il vecchio regime, vuole garantirsi i vantaggi che prima gli assicurava il Caf.” (26 marzo 1994)
“Berlusconi non è Belzebù. E’ un uomo simpatico.” (12 marzo 1996)
“Forza Italia è un partito confinante con il Pds. Ma il nostro non è inciucio: è antagonismo collaborante.” (19 dicembre 1996, sic)
“La caduta della sua leadership mi preoccupa, potrebbe bloccare il processo di costruzione di una democrazia dell’alternanza in Italia.” (31 maggio 1996)

Quel che pensa Berlusconi, invece, è risaputo: “D’Alema è l’uomo più intelligente che c’è a Sinistra.” La balla è circolata talmente tanto per 17 anni, che ha finito per crederci pure il diretto interessato, il quale, a onor del vero, questa grande figura non l’ha fatta. Ma lasciamo perdere D’Alema, una volta tanto (che pare abbia avuto un sussulto nella seduta di ieri alla Camera, svegliandosi dal letargo in cui la balla di sopra l’aveva infilato). Parliamo di Matteo Renzi, la nuova fiamma di Berlusconi. Eh, già. Morto un D’Alema, se ne fa un altro. Con una piccola differenza, però, riassumibile nelle parole di Crozza: “Ciao, sono Matteo Renzi, il niente che avanza.

A sinistra l’unico bravo è Matteo Renzi”, ha detto il Cavaliere lunedì sera a Villa Gernetto, rivelando di aver ricevuto dal sindaco di Firenze il suo libro, “Fuori!” con tanto di dedica molto affettuosa”. Renzi è “un berlusconiano”, ha commentato Silvio, “lo dobbiamo portare a noi”. Così ha rivelato Libero.

Dallo staff di Matteo Renzi nessun imbarazzo e una conferma: “Il libro è stato mandato a mezzo mondo, da Chiamparino a Veltroni”. Quindi un’iniziativa quasi istituzionale? “No, assolutamente, privata. Poi il Cavaliere ci avrà messo del suo come al solito, sull’affettuosità chiaramente”. Folgorato sulla via di Arcore a dicembre, il giovane vecchio Renzi deve essere proprio piaciuto al Cavaliere: che sia il suo cavallo di troia, visto che Denis Verdini già due anni fa disse che aveva vinto le primarie con i voti del Pdl?

In ogni caso, ci si chiede quando le orde di pseudo-giovani (tali solo all’anagrafe) che gli vanno dietro si rendano conto dell’inconsistenza politica, ideale e culturale di questo sotto-prodotto della cultura berlusconiana. Non tanto per noi, che lo sappiamo, quanto per loro: non vorremmo che si ritrovassero tra le fila del Pdl senza nemmeno accorgersene.

P.S. Bersani si è pubblicamente vantato di non avere alcuna intenzione di leggere il libro di Renzi. Per fortuna.

Commenta con il tuo account Facebook

About Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

Check Also

#SkamItalia non deve morire

Io cominciai a seguirla un po’ per caso, incuriosito dal sommovimento di fan che invadeva …

28 comments

  1. certo dopo questo attestato di stima fossi in renzi qualche domanda me la porrei….

  2. Aveva una faccia a bischero l’altra sera a Ballarò!!

  3. Gian Luca Corbelli via Facebook

    le massoniche roma e firenze hanno di che grattarsi….

  4. per una volta devo dare ragione a berlusconi: renzi è molto, molto più avanti del resto dell’opposizione

  5. @ Paola: è la sua faccia normale…Anzi, l’altra sera a Ballarò sembrava particolarmente intelligente….

  6. Magari Tiziana! Il problema è che si sta abituando sempre di più a mangiare alle mega feste a cui va!

  7. Renzi fai finta di essere tifoso viola ma il tua squadra e quella del tuo amico Silvio ma fai festa Firenze rossa torna nel Valdarno

  8. più che porre domande a se stesso, probabilmente tra un po’ ne porrà lui una al cavaliere: quanto………..???

Lascia un commento