La Chiesa, rea di aver abbandonato l'idea di impegno sociale profuso all'interno della stessa costituzione, non ha seguito l'evolversi della società.

Lo strano rapporto tra i Deboli di oggi e la Chiesa

Quando noi tutti, disperati, si guarda al cielo, si parla agli astri, si chiede a dio un favore, in quel momento che mostriamo ciò che veramente siamo: per quanto atei, o agnostici o, in ogni altro modo, distaccati da una qualsiasi fede, l’ultima frontiera delle nostre speranze è sempre quella, il cielo. Sarà perché nel nostro bakground (no, è brutto usare termini inglesi… diciamo piuttosto bagaglio o retroterra) culturale, nel nostro super-io, aleggia sempre lo spettro degli insegnamenti religiosi impartitici durante la nostra infanzia (che pur ritengo importanti per formare menti “aperte”, ma che a volte ne forma di fondamentaliste), sarà per altri motivi ignoti, ma è vero che tutti, almeno una volta, guardiamo in alto.

Non che ci si creda davvero che qualcuno riceva, accolga ed esaudisca le nostre preghiere, ma arrivati ad un certo punto, esaurite tutte le umane speranze, fatto tutto ciò che si poteva, ci si dice “Ho provato ogni cosa in mio potere, non mi resta altro da fare”.

E’ così che nasce la religione, una ricera di un’ultima speranza quando anche il mondo logico del reale ci ha mostrato l’estrema improbabilità razionale di un avvenimento desiderato.

Si aspetta qualcosa speranzosi, si ha fiducia nell’uomo e, sfiduciati dal reale, si poi passa da questa alla fede in un qualsiasi dio.

Non sono il primo, non sarò l’ultimo a dirlo: la religione non è che un appiglio dell’uomo debole. E proprio per questo, francamente, non capisco come la Chiesa -a volte- si comporti in maniera ambigua nei confronti delle persone più povere, più bisognose di aiuto e, soprattutto, di comprensione. Compito, per me, della Chiesa non è quella di accogliere i fedeli praticanti e orgogliosi di ciò che sono (non solo, almeno) ma soprattutto dare una mano UMANAMENTE, e non CLERICALMENTE, a chi veramente è “alienato” dalla società, non alienarlo anche da tutte le altre comunità (ivi compresa quella religiosa).

Che fine ha fatto l’impegno sociale della Chiesa, più volte ispiratore, insieme alle istanze socialiste, di molti dei principi costituzionali? Svanito nella cristallizzazione dottrinaria del pensiero cattolico che, invece di accogliere i bisognosi di oggi, resta ancorata alle tradizioni del secolo scorso.

I tempi sono cambiati (in bene o in peggio non spetta a noi dirlo), e tuttavia il pensiero cattolico (nonostante il concilio vaticano II) è -bene o male- rimasto lo stesso. Quanti anni ancora ci vorranno per far comprendere che il male non sono le donne che abortiscono, i crocifissi nelle aule, le coppie che divorziano, il tetamento biologico, gli omosessuali, le cellule staminali, gli atti sessuali pre-matrimoniali?

Mi sembra, sempre più, che la Chiesa abbia dimenticato (o tralasciato o male interpretato) alcuni insegnamenti contenuti nella bibbia e che pur hanno, bene o male, formato una percentuale della cultura della maggior parte degli italiani, nello specifico due punti:

1) aiutare chi è bisognoso, non maltrattarlo o escluderlo come fa parte della società
2) il paradiso (per chi vi crede) è degli oppressi

Ormai si è all’assurdo che chi sta male è quasi abbandonato dalla Chiesa, escluso dalla comunità (es. i divorziati o gli omosessuali), ma Qualcuno, se davvero c’è e stando al suo pensiero almeno da quanto si legge direttamente dalle fonti, è probabile che non prenderà molto bene questa ambigua decisione ecclesiasitica…

 “dove pensate di andare voialtri?”
“all’inferno, no?”
“ma no, ma che dite! Quei vostri pastori, quelle vostre guide spirituali non han capito mai nulla della mia parola! Voi siete già stati abbastanza oppressi non solo dalla società ma anche dalla mia stessa chiesa, non necessitate di alcun aggiuntivo patimento! No, voi andrete in paradiso a godere della pace, della libertà e dell’amore alla luce del sole che in terra vi furono negate”

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19 comments

  1. LA CHIESA HA ALTRO A CUI PENSARE: COME ARRIVARE ALLA FINE DI QUESTO DECENNIO E SOPRAVVIVERE NEL PROSSIMO.

  2. la chiesa avrebbe abbandonato…. e quando mai ha avuto impegno sociale?

  3. Ha capito che puo’ vivere benissimo anche cosi, senza pensare troppo a quello che il Padreterno ha predicato per due millenni. L’evoluzione della specie!

  4. I post scritti in grigio chiaro su sfondo grigio scuro sono scarsamente leggibili…ho già qualche problema di vista, devo accecarmi nel tentativo di leggere il vostro blog? Su, dài, troviamo una combinazione di colori un po’ più adatta alla lettura (il classico nero su bianco è troppo scontato?)

  5. ” La religione e la chiesa a l’oppio dei popoli” Carl Marx.Capito questo concetto credo non ci sia più nulla da discutere, visto anche come si comporta il clero nei confronti di questo governo,hanno avvallato tutte le cazzate del Cav,e poi ragazzi pensate quanti voti hanno portato i cattolici,C.L.a questo governo.Ma di che cosa stiamo discutendo.!!!!!!!!?????????

  6. mi domando dove cazzo e’ la chiesa? si fara’ sentire a maggio per la denuncia dei redditi per 8/1000 con quei falsi manifesti di solidarieta’.con tutti gli immobili che ha a roma e sgravi fiscli del governo avesse speso una parola per i profughi…parole e ipocrisia

  7. La chiesa e’ l’eretico legalizzato !!!!! Nessuno bestemmia meglio di lei

  8. tolti certi preti(malvisti sempre dalla chiesa,cominciando da S.Francesco)la chiesa è stata sempre connivente con il potere..mai con i poveri!!!

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