Lunedì il consiglio comunale di Monza voterà per svendere ai privati la Villa Reale. Salviamola dalla finanzia ciellina, invia anche tu una mail ai consiglieri comunali di Monza dell'UDC, decisivi per evitare la svendita!

Salviamo la Villa Reale di Monza

Se vi ricordate, un mese fa esatto avevo pubblicato l’appello per evitare che la Villa Reale di Monza venisse svenduta da leghisti e ciellini ai loro amici palazzinari per i prossimi 30 anni. Ebbene, grazie anche a QdS, 4 consiglieri della maggioranza in consiglio comunale a Monza hanno aderito alla causa. Ora servirebbe il voto contrario di 2 consiglieri comunali dell’UDC e i promotori dell’appello al Presidente della Repubblica contro la svendita di uno dei complessi architettonici più antichi e più belli che abbiamo in Italia si sono inventati questo facile escamotage per convincerli: un invio automatico di mail.

Sostanzialmente, se avete aderito all’appello, vi basterà cliccare su un link per inviare automaticamente a questi due consiglieri l’appello a votare contro la svendita della Villa Reale di Monza.

APPELLO

Gentile Consigliere del Comune di Monza,.

in vista dell’imminente seduta di Consiglio che discuterà del destino della Villa Reale di Monza per i prossimi 30 anni, desidero invitarLa ad operare tenendo presente il bene e la volontà della gran parte della collettività espresse nelle oltre 12.000 firme raccolte e non estorte, come qualcuno pretende di voler far credere.

Come Lei avrà sicuramente appurato, noi cittadini, indignati dopo aver letto i termini del bando di gara, appa rteniamo a diverse fedi politiche. Siamo parte di un movimento spontaneo totalmente trasversale, nel quale ogni opinione politica è accettata e rispettata, poichè volta unicamente alla salvaguardia del bene in questione.

La Sua presa di posizione per la salvaguardia della natura pubblica di questo patrimonio culturale della città sarà, da me elettore, tenuta in considerazione a tempo debito.

Distinti saluti

clicca per inviare la mail

E’ ovvio che più verrà condivisa e letta, più mail arriveranno e più facile sarà anche evitare questa ennesima vergogna targata PDL e Lega. Vi chiediamo quindi di diffondere a quante più persone possibili questo articolo e l’appello, dato che lunedì ci sarà il voto in consiglio e questi tre giorni che ci separano dal voto sono FONDAMENTALI. Non pensate di non poter fare la differenza: l’avete già fatta. Ora ci manca un piccolo sforzo e forse eviteremo la prima e più grande vergogna che il federalismo municipale potrebbe produrre: la svendita della Villa Reale di Monza.

Grazie a tutti e passa parola!

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About Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

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22 comments

  1. A parte che era lo Statuto per una singola Fabbrica di Seta (figuriamoci se un Sovrano lo avrebbe applicato a TUTTO IL REGNO!!). Ma fu poi effettivamente applicato? O si trattava solo di dare un contentino alla moglie straniera, sicuramente più evoluta? Non scherziamo nel considerare i Borbone dei proto-marxisti, erano invece quelli che hanno represso nel sangue e mantenuto le campagne nella miseria tramite stretti legami con un clero ancora più oscurantista. E la Mafia non è vero che non esistesse, solo non aveva bisogno di essere organizzata nel modo che conosciamo, perchè il potere assoluto di nobili e agrari allora era MANIFESTO. Il Neoborbonismo non è solo DI DESTRA, ma è REAZIONARIO. E denota anche qualche problema di adattamento alla realtà, credo sia un caso anche PSICHIATRICO DI MASSA (per fortuna non così numerosa). Come il Leghismo Nordista, elmi con le Corna e il Dio Po.

  2. Miranda, si legga “Storia della Camorra” di Barbagallo, poi ne riparliamo. Quanto a ‘o lasagnone, non era affatto illuminato e le lasagne di cui andava ghiotto non le distribuiva certo al popolo affamato: da quando la Sinistra elogia il Congresso di Vienna che ha cercato, inutilmente, di far ripiombare l’Europa a prima della Rivoluzione Francese? Solo con la paura di Garibaldi, Francesco II si impegnò a riprendere il percorso di riforme interrotto dal padre nel 1849, ovvero a ridare la Costituzione. Questa è storia, non raccontiamoci le favole. Quanto al signor Tomei, ominicchio sarà lei e tutti i secessionisti reazionari come lei.
    EB.IT STAFF

  3. da bergamo propongo di vendere l’intera città alta ad uno sceicco arabo… che tristezza

  4. Non mi offendo per essere stato indicato come di destra o reazionario, o addirittura per essere stato paragonato alla Lega Nord o a quella pagliacciata della Lega Sud, perchè ne ho sentite anche di peggio! La verità è un pugno in faccia e capisco che non tutti la accettano e ribadisco che rafforza l’unità! Come si spiega allora l’incredibile impoverimento del Sud dal 1861 ad oggi se non con il fatto che lo Stato italiano sia un regime nordista? Illuminatemi!

  5. ecco la svendita del patrimonio pubblico,il fallimento gestionale voluto e il suo rilevamento.

  6. Io sono una sarda che da 38 anni vive in Lombardia. I miei 3 figli sono nati a Monza. Tutte le mattine passo dal Parco per arrivare a lavorare in Ospedale. Ogni mattina spio il rinnovarsi della Natura, le piccole foglie verdi, le gemme, i primi fiori.. ogni anno assisto allo spettacolo variopinto dell’autunno, al paesaggio incantato sotto manti di neve.. E’ l’unico legame profondo che ho con la natura in Lombardia: per favore, non toglietemelo!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. no alla distruzione di un grande patrimonio storico,no alla distruzione del verde…

  8. con questo governo siamo arrivati alla più grande svendita di tutte le grandi bellezze del SUOLO ITALIANO non esiste più lA

  9. la cura e la salvaguardia dei nostri beni ,ormai è di moda svendere un patrimonio storico d’ITALIA .

  10. Camillo Pala via Facebook

    Camillo Pala massì oggi la villa reale, domani il duomo di milano magari a qualche arabo così ci salta fuori una bella moschea, svendiamo il NOSTRO, patrimonio culturale, svendiamo in cambio di soldi ciò che ci rimane della nostra bella italia…

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