La macchina dei terremoti

httpv://www.youtube.com/watch?v=gmRP_TwXdy0

Un aspetto allo stesso tempo affascinante e inquietante della nostra epoca, diciamo a partire dagli anni della «guerra fredda», è la comprensione dei reali meccanismi che mandano avanti una società complessa e confusionaria come quella uscita fuori dal XX secolo. I vari patti segreti intergovernativi, gli accordi taciti, le attività di spionaggio, di intelligence, di servizi segreti, cioé i responsabili reali delle scelte politiche che stanno a valle di decisioni e situazioni che rimangono appannaggio solamente di una ristretta cerchia di persone.

Ultimamente, è venuta a galla una teoria secondo cui esisterebbe un macchinario, utilizzato in funzione di un progetto denominato HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program, cioè «programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza»), di proprietà delle forze armate statunitensi, capace di emettere una enorme quantità di microonde nell’aria, che sarebbero in grado di cambiare il clima del pianeta e causare effetti catastrofici.

Il video che ultimamente si è visto circolare su Youtube denuncia l’utilizzo di questa arma, ritenendola implicitamente responsabile del terremoto che ha colpito il Giappone l’11 marzo scorso. La teoria fisica che sta alla base della creazione di un terremoto attraverso l’emissione di microonde spiega come una certa quantità di energia, se lanciata nell’atmosfera, sarebbe in grado di spostare una parte di essa, la ionosfera, verso l’alto, verso lo spazio esterno. Il susseguente rimbalzo della ionosfera verso la Terra sarebbe la causa del terremoto.

Questa macchina sembrerebbe in grado di modificare anche le traiettorie di cicloni e tornado, oltre che la loro intensità. Insomma, un marchingegno degno di essere concepito da un fantasioso produttore di Hollywood.

Le prove alla base di una teoria così sconcertante vengono ritrovate, dall’autore del video, in una serie di coincidenze piuttosto anomale, in cui i governi che si sono opposti ad alcune decisioni o richieste degli Stati Uniti hanno visto, a pochi giorni dal loro diniego, il loro Paese devastato da scosse sismiche e tsunami.

Due casi fra tutti, menzionati nel video, sono quelli dello tsunami indonesiano e del terremoto di Niigata, in Giappone. Nel primo caso il governo statunitense aveva chiesto all’Indonesia di aprire delle nuove direttive stradali a Malaka e di unirsi alla lotta al terrorismo. A seguito del diniego del governo indonesiano si era verificato il terremoto ed il seguente tsunami, portando i capi indonesiani alla decisione di collaborare con gli USA.

Nel secondo caso, il governo giapponese aveva avvertito l’autore del video che ci sarebbe stato un terremoto in Giappone, a causa delle notizie che l’autore del video aveva dato riguardo la cosiddetta “macchina dei terremoti”. E due giorni dopo così è stato, con preciso epicentro dove era situata una centrale nucleare.

Ognuno di noi è libero di credere o non credere a determinati fatti, a considerare plausibili certe informazioni o totalmente campate in aria. Ma il solo sospetto di una qualche verità sul progetto HAARP dovrebbe farci capire come il limite morale e di senno si stia spostando verso livelli pericolosi e sconcertanti, dettati dalla legge dell’egemonia e alimentati dalla sete di potere.

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Francesco Cutello

Cari lettori, mi presento. Mi chiamo Francesco Cutello e scrivo per questo favoloso blog da...non mi ricordo, penso ottobre o novembre. Studio in Statale, non vi dico cosa, tanto è inutile e ho un accesa passione per la scrittura e il giornalismo. Spero che si capisca leggendo i miei articoli. Auguro a tutti una buona lettura.

39 commenti

  1. informatevi invece di screditare un articolo per il quale si possono trovare infinite prove a testimonianza del contenuto. viviamo in un mondo dove assimiliamo solo ciò che l’informazione ufficiale ci da a bere e non sappiamo guardare oltre il nostro naso. informatevi e scoprirete che “semplici macchinari” in grado di modificare il clima esistono da molto tempo (vedi pier luigi ighina su studi di marconi e tesla). in ogni caso ognuno ha la sua opinione ed è guisto così, ma ritengo profonda ignoranza chi scredita argomenti che non conosce ancora prima di informarsi minimamente.

    • è vero. io li conosco, e l’idraulico di mia sorella pure. io sono laureato in scienze motorie, che è come educazione fisica, quindi di fisica delle particelle sono superespertissimo! è tutto vero, tant’è che i fisici veri ignorano queste cose, dato che sanno la verità. loro fanno i calcoli e sudano sui libri, mentre invece il mondo va a rotoli a causa loro!!!! HAARP provoca i terremoti, i maremoti, i massoni, le morti di uccelli, le scie chimiche, di, a, da, in, con, su, per, tra, fra, leonardo, michelangelo, donatello, raffaello, il chupacabras, i monsoni, le crisi petrolifere, l’AIDS, l’Ebola, il tallone d’achille, il gomito di telemaco, il pollice di eurialo, l’omosessualità, la guerra punica, la conquista spagnola, il riscaldamento globale, la saga di Twilight, Amici di maria de filippi e i fondamentalisti islamici. Giuro sul mio onore di Lupetto che me l’ha detto uno che ha preso 30 e lode all’esame di fisica alla LUISS.

  2. Tolteco………….. sei un grande!!!!!!!!

  3. LA VERITA’ ATTRAVERSA TRE FASI: PRIMA VIENE RIDICOLIZZATA, POI OSTEGGIATA VIOLENTEMENTE, INFINE ACCETTATA COME PALESE.

    (Schopenhauer)

  4. A quanto pare il link a questo articolo (con numerosissimi commenti dello stesso tono di quelli qui presenti) è stato giustamente rimosso dalla bacheca della pagina di FB dedicata a Berlinguer. Però non c’è stata alcuna spiegazione o inversione di marcia – peraltro cancellare tanti commenti, compreso il mio, è sempre poco simpatico – e questo articolo continua a essere presente nel sito senza nessuna rettifica o precisazione. Avrei preferito maggiore rigore informativo, e anche maggiore trasparenza nei comportamenti: non è bello che diffondiate una bufala così cretina, ma è molto peggio comportarsi come chi è stato pescato con le mani nella marmellata invece di scusarvi o difendere la vostra posizione (se continuate a credere alle stupidaggini di questo articolo).

  5. Posto che “Qualcosa di Sinistra” è un blog a più voci senza censura preventiva, nè tanto meno diretto dal suo fondatore, ogni giorno si pubblicano dai 2 ai 6 articoli su qualsiasi tema.

    Sulla fanpage di EB vengono pubblicati alcuni di questi articoli, che se vengono commentati, un apposito plugin ne importa i commenti, nella misura però di non più di 25 per articolo (per evitare collassi del server).

    Posto che vige sempre l’art. 21 della Costituzione (soprattutto in questo sito), l’autore di questo pezzo ha espresso una sua convinzione e riportato una teoria che gira per il web. Giusta o sbagliata che sia rimane una sua opinione. Dei 184 commenti all’articolo sulla fanpage, non ce n’era uno che non insultasse la persona, anziché ragionare da adulto e muovere una critica scientifica alla cosa (per altro, abbastanza facile da fare).

    Quindi, all’ennesimo insulto (fascisti era il più carino) indirizzato all’amministrazione della pagina e a EB.IT, nonostante ben 4 spiegazioni su come funziona QdS e perché era stato riportato il pezzo, l’articolo è stato tolto dalla bacheca.

    Spiace per i 150 commenti cancellati e qui non riportati dal plugin, ma una cosa è la libertà di pensiero e di espressione (per altro invocata solo quando riguarda se stessi e mai gli altri), altra cosa è la libertà di insultare gratuitamente EB.IT e QdS.

    Quindi, le uniche scuse che qui vanno portate, sono di quelli che nei fatti fanno carta straccia dell’art.21 della Costituzione quando qualcosa non gli garba, e hanno preso come sport nazionale quello di insultare l’unico sito web su Enrico Berlinguer (sfruttando anche le più piccole cretinate per sparare a palle incatenate).

    Desolè per i commenti cancellati, trattandosi però di insulti, penso che non sarebbero comunque andati a costituire un valore aggiunto alla qualità della discussione che questo articolo ha generato.

    • Bastava dirlo prima, senza attendere che io (o qualcun altro) chiedesse delucidazioni. Lo dicevo già nel precedente commento.

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