Il 17 marzo, per chi fosse nelle possibilità di farlo, si rechi a Milano, in Via Carlo Bellerio 41, armato di tricolore. Attaccheremo sui pali della luce, sui pali della segnaletica stradale e quant'altro il simbolo della nostra patria, per ricordare ai leghisti chi rappresentano, chi paga loro lo stipendio.

Coloriamo di Verde Bianco e Rosso la Lega

 

L’ho scritto come provocazione nel precedente pezzo, lo rilancio ora. Il 17 marzo tante sono le manifestazioni previste per celebrare l’Unità d’Italia. Qualcosa di Sinistra vuole contribuire a modo suo, e lo farà con tantissimi articoli e speciali a tema, ma vuole fare di più. Il 17 marzo, per chi fosse nelle possibilità di farlo, si rechi a Milano, in Via Carlo Bellerio 41, nel quartiere Affori armato di tricolore. Non vogliamo organizzare una manifestazione, ma attaccare sui pali della luce, sui pali della segnaletica stradale e quant’altro il simbolo della nostra patria, per ricordare ai leghisti chi rappresentano, chi paga loro lo stipendio.

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Giorgio Pittella

Sono nato a Milano un anno e mezzo prima della caduta del Muro di Berlino, da genitori lucani portandomi nell sangue le diverse percezioni della penisola. Da sempre appassionato di politica, vengo insignito del titolo di "sindacalista" sin dalla quinta elementare e "comunista" sin dalle materne, quando le maestre scrutano preoccupate un mio disegno sui funerali di Berlinguer, con falce e martello ben in vista. Ho coniugato la mia passione con i miei studi, iscrivendomi alla Facoltà di Scienze Politiche di Milano, e scrivendo per Qds. Da sempre appassionato di giornalismo, specialmente quello d'inchiesta. Vedo calare drasticamente la mia media voti alle scuole medie dopo un articolo nel giornalino di classe in cui accusavo la prof. di religione di valutare secondo simpatie e antipatie, venendo così meno ai buoni principi cristiani. Tra le mie altre collaborazioni, ho scritto di politica per il sito web di una web-radio e ho scritto per un web-giornale universitario. Sono anche molto appassionato di storia, di filosofia, di arte e di musica e sfegatato tifoso juventino

27 commenti

  1. Adriana Busè via Facebook

    I mantenuti…

  2. se potessi sarei con voi …ci saro’ con il cuore

  3. se il tricolore avesse la stella rossa ci sarebbe piu’ soddisfazione :D

  4. I cosiddetti “ministri” della lega nord, che hanno giurato sulla COSTITUZIONE, non possono andare in giro con quella “MAPPINA” verde nel taschino della giacca!!! E’ quetione MORALE di coerenza!!

  5. grande idea, attenti alle reazioni scomposte di quei vaccari ignoranti.

  6. Vorrei ricordare a quei signori, che sono andati al Bar durante l’esecuzione dell’INNO DI MAMELI di avere un po’ di dignita’ e rifiutarsi di ritirare lo stipendio pagato dagli ITALIANI !!!!!!!!!! PENSO CHE SARA’ DIFFICILE , VISTO CHE LA FAMIGLIA BOSSI NE RITIRA ADDIRITTURA TRE : IL SENATUR ,LA MOGLIE e IL TROTA e la gente comune non arriva a fine mese ( chi e’ fortunato ed ha un lavoro ) pensate pensionati e disoccupati ,eppoi si sciaquano la bocca con ROMA LADRONA ,questi sono gli esempi che i nostri figli hanno davanti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Irma Marcelli via Facebook

    presente

  8. l’inno nazionale no,il tricolore no,ma lo STIPENDIO in EURO ITALIANI SI .Maroni dovrebbe essere mandato in esilio,la sicurezza del Paese nelle mani di un “extracomunitario”Padano.

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