Niente election day il 15 e il 16 maggio. I referendum su acqua pubblica, nucleare e giustizia slittano al 12 giugno. E si buttano 350 milioni di euro.

Niente Election Day: si butteranno 350 milioni di euro

Il giorno dopo il federalismo-impunità, Roberto Maroni, ministro dell’Interno, oggi ha annunciato che le Amministrative si svolgeranno il 15 e il 16 maggio, ma nelle stesse giornate non verranno accorpate le consultazioni referendarie su acqua pubblica, energia nucleare e giustizia. L’ennesimo schiaffo in faccia ai cittadini, in quanto si conta sull’astensionismo per boicottare tre referendum fondamentali per la tenuta del nostro sistema democratico, e anche ai lavoratori, perché per ragioni di bassa politica, si butteranno al mare 350 milioni di euro. Fortuna che Tremonti dice di ispirarsi all’austerità di Berlinguer per i tempi a venire. Peccato che l’Austerità di Berlinguer imponeva sacrifici a tutti, soprattutto a chi ha di più, l’austerità di Tremonti chiede sacrifici sempre agli stessi, ovvero ai lavoratori, con la differenza che ha alle spalle scandali di ogni sorta che indeboliscono anche l’intero sistema democratico (o parzialmente tale) su cui si regge questa Repubblica.

Il PD ha annunciato che presenterà una mozione alla Camera per cercare di accorpare le varie consultazioni… confidiamo che i parlamentari dell’opposizione ci siano tutti quel giorno e, soprattutto, confidiamo nel fatto che il cachet di ogni deputato non includa votazioni come questa. Qualora fosse confermata questa ennesima vergogna, non ci resta che fare una cosa: andare a votare.

 

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Pierpaolo Farina

Classe 1989, milanese, blogger, sociologo, scrittore. Nel 2009 ho creato enricoberlinguer.it, nel 2010 il blog Qualcosa di Sinistra. Sono il padre di WikiMafia - Libera Enciclopedia sulle Mafie, co-fondata nel 2012 insieme a Francesco Moiraghi. Nel 2013 ho scritto il libro "Casa per Casa, Strada per Strada". Nel 2014 mi sono laureato in Scienze Sociali con una tesi su Mafia e Capitalismo con Nando dalla Chiesa. Nel 2015 ho dato vita a MafiaMaps, prima app antimafia. Scrivo per riviste scientifiche, mi occupo di comunicazione politica e social media. Last but not least, fotografo con Sophie, la mia Canon 6D.

27 commenti

  1. Anna Sorvillo via Facebook

    LEGA LADRONA!

  2. coraggio, il fondo ancora non si è toccato, ancora troppo benessere diffuso (famiglie troppo indebitate) poi staremo a vedere, attenti a non dar spazio ai violenti, altrimenti daremo alle destre l’alibi per uno stato di polizia. (obbiettivo)

  3. Federico Brachi via Facebook

    Bastardi!

  4. A questi signori non interessa niente del paese, sanno solo difendere le loro posizioni imbrogliando, regalano il federalismo fiscale agli illusi per togliersi le responsabilità, adesso ci toccherà vedere i comuni fallire e non falliranno solo quelli del sud ma anche quelli che si sentono virtuosi, dico questo perchè sono convinto che questa classe dirigente cerca fondi per fare appalti e poi sguazzarci dentro, a buon intendere

  5. Aurora Baveresi

    A questi signori interessa affondare il referendum? Bene. Siamo ai primi di marzo e sappiamo la data del referendum, non diamo soddisfazione a lor signori, non andando a votare, di non raggiungere il quorum. ORGANIZZIAMO i nostri appuntamenti (vacanze) affinchè si possa andare a votare. CREDIAMO a questo referendum? Allora il giorno del voto DOBBIAMO esserci. La gente che è morta per fare l’Italia sapeva quello che poteva loro succedere… non ha indietreggiato e ha perso la vita. Noi abbiamo paura di perdere cosa? qualche giorno di vacanza? SVEGLIAAAAAAA.
    Caso contrario inutile stare a piangere dopo.

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