La pausa caffè è un rito. Tutti fanno una pausa caffè, la fa l’impiegato e la fa lo studente. Quando hai bisogno di staccare, quando stai perdendo la concentrazione, un buon caffè [...]: è buono e fa bene. Il popolo della pausa caffè [...] vuole tenere gli occhi aperti.

Posso offrirvi un caffe’?

Chi non ha mai offerto un caffè? Lo si offre al collega, al capo, a una bella ragazza. Nessuno rifiuta mai. E’ un gesto di cortesia molto apprezzato e poco impegnativo sia per chi lo fa che per chi lo riceve. Nessuno potrà mai rinfacciarvi di avervi offerto un caffè e nessuno si sentirà mai in debito per averlo accettato. E poi la pausa caffè è un rito. Tutti fanno una pausa caffè, la fa l’impiegato e la fa lo studente. Ed è un rito che ha un solo punto fisso: prendersi un caffè.

Quando hai bisogno di staccare, quando stai perdendo la concentrazione, un buon caffè, in perfetto stile italiano magari, può aiutarti a superare il calo di metà mattina, o di metà pomeriggio. E poi è sempre un modo per fare quattro chiacchiere con qualche collega o con qualche sconosciuto al bancone. E nella pausa caffè nascono spesso spunti interessanti: a volte si scherza, a volte si parla di cose serie, a volte escono fuori notizie strane a volte argomenti impegnati. Quale miglior modo di fare una pausa di concedersi un caffè magari cocente, quasi ad anestetizzare la lingua, dolce o amaro a piacere? Scendere sotto l’ufficio e raggiungere il bar con i colleghi, dal nostro barista di fiducia? A volte si è anche disposti, in mancanza di tempo, o ahimè in mancanza di un bar, ad accontentarsi di quella miscela scura offerta per pochi spicci dai distributori. E solo per prendersi quei 5 minuti, sentire quell’aroma (o un suo lontanissimo parente), dimenticarsi per un attimo quello che si stava facendo.

C’è chi preferisce il caffè espresso, chi sceglie il marocchino, chi il cappuccio e chi lo scecherato, chi lo prende amaro e chi lo prende corretto. Il popolo della pausa caffè è vario ma consapevole. Vuole affrontare la giornata con lucidità, stare concentrato, trovarsi pronto di fronte alle situazioni che si creano ogni giorno. Vuole tenere gli occhi aperti. Ma il caffè fa bene anche secondo le ricerche condotte da Centro Studi Alimentazione NFI (Nutrition Fondation of Italy). Secondo i risultati ottenuti, il caffè conterrebbe buone quantità di antiossidanti, migliora la memoria e l’apprendimento, influenza positivamente anche la sfera emotiva. E’ buono e fa bene: quasi da non credere.

Dopo queste liete notizie è proprio arrivata l’ora di gustarsi un ottimo caffè. Naturalmente pago io. Buona pausa caffè a tutti.

di Agnese Vigorelli per Pausa Caffe'

di Agnese Vigorelli per Pausa Caffe' http://agnazzz.fotopages.com/

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Amedeo Russo

Nasce a Torre del Greco (NA) il 5/01/1986, vive a Peschiera Borromeo, frequenta la facoltà di Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano. Si è diplomato presso il Liceo Scientifico Statale di San Donato Milanese. E' iscritto dal 2009 al Partito Democratico presso la sezione intitolata a Enrico Berlinguer e Aldo Moro di Peschiera Borromeo. Il 16 luglio 2010 viene nominato Segretario dell’Associazione Nazionale Enrico Berlinguer , carica che manterrò fino al 16 aprile 2011, quando viene trasferito in tesoreria. Dal 12 novembre 2010 cura la rubrica "Pausa Caffé" su Qualcosa Di Sinistra, dove parla di Apple, politica e di società civile in generale.

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